Rilevazione della carie con la transilluminazione

Rilevazione della carie con la transilluminazione

Visite digitalizzate: il futuro dell’odontoiatria preventiva è già arrivato
Una tecnica adatta anche in donne in gravidanza e bambini: garantisce diagnosi accurate e risultati sempre più predicibili

La visita odontoiatrica tradizionale si svolge con strumenti manuali e con radiografie. La specillazione del dente, ovvero il sondaggio delle superfici dentali con la punta dello specillo, permette di individuare aree francamente demineralizzate laddove lo strumento si impegna e penetra nella dentina rammollita. Tuttavia le carie di solchi e fessure hanno spesso un aspetto simile ad un iceberg, ovvero la lesione è nascosta al di sotto del tessuto dentale apparentemente sano, pertanto queste carie rischiano di passare inosservate.
Ecco che viene in aiuto il radiografico, apparecchio che permette di scattare lastrine ai denti ma che tuttavia presenta alcune pecche: innanzitutto l’emissione di radiazioni ionizzanti (seppur in minime quantità) pertanto è impossibile fare diagnosi radiografica alle donne in gravidanza; per poter fare una lastra, il paziente deve restare completamente immobile per qualche secondo, operazione difficoltosa nel caso in cui si tratti di un bambino; la presenza del film e del centratore in bocca provocano in alcune persone la fastidiosa sensazione di un conato; in radiografia le radiotrasparenze (aree nere che identificano le lesioni) tendono ad essere sottodimensionate, pertanto si rischia di sottovalutare una carie col rischio che diventi più grave nel tempo; inoltre si tratta di immagini bidimensionali che quindi non riescono a rilevare l’esatta localizzazione di una lesione cariosa (vestibolare, palatale, linguale), se non ripetendo la radiografia spostando il tubo radiogeno in una posizione leggermente diversa sottoponendosi quindi ad una seconda emissione di raggi. Oggi esiste un altro modo per fare diagnosi di carie. È stata messa a punto una nuova videocamera, Diagnocam®, la quale sfrutta la tecnologia DIFOTI (Digital Imaging Fiber Optic Trans-Illumination) per illuminare il dente attraverso due fasci di luce laser che convogliano verso il sensore la corrispondente transilluminazione completamente X-rays free. La videocamera digitale cattura l’immagine e la rimanda sullo schermo del pc: risulterà una foto in bianco e nero che l’odontoiatra interpreterà. Non è assolutamente pericoloso né fastidioso farsi “scattare una foto”, il che rende la transilluminazione adatta alla diagnosi anche in donne in gravidanza e bambini.
La sonda è collegata al computer e la sua estremità viene appoggiata sui denti, rendendo possibile l’individuazione di carie nascoste, come ad esempio le carie interdentali o le carie al di sotto di vecchie otturazioni che possono sfuggire alla tradizionale visita odontoiatrica con strumenti manuali.
La regola è: prevenire è meglio che curare. La carie è una malattia progressiva: intercettarla negli stadi iniziali significa darsi la possibilità di curare un dente con il minimo sacrificio di sostanza dentale, prima che la malattia, avanzando, provochi danni più gravi che porteranno alla devitalizzazione se non addirittura all’estrazione del dente colpito. Alcuni studi odontoiatrici si sono dotati di queste nuove tecnologie per offrire ai pazienti le migliori cure possibili.
Il futuro dell’odontoiatria è proprio la digitalizzazione che garantisce diagnosi accurate e risultati sempre più predicibili. I pazienti che conoscono queste nuove possibilità e che riconoscono il valore di una visita così approfondita, preferendola alla tradizionale ispezione, sono un passo avanti nella cura di se stessi e capiscono quale importanza rivesta la prevenzione nella preservazione della propria salute.
È importante sottoporsi ad una visita, preferibilmente digitalizzata, ogni sei mesi. È sbagliato invece pensare che si debba andare dal dentista solo se si avverte dolore perché spesso la carie non si manifesta con stimoli algici se non quando ormai è troppo tardi per poter salvare il dente.

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n. 10 / Dicembre 2017

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