Giornata senza tabacco: ritrova il sorriso

Giornata senza tabacco: ritrova il sorriso

È il momento giusto per smettere di fumare
Smetti di fumare, guadagna salute e risparmia soldi
di Valentina La Riccia

In Italia ci sono circa 10 milioni di fumatori, 1 su 10 ha iniziato prima dei 15 anni e ognuno di essi spende in media 1500€ ogni anno in sigarette. Il 31 maggio l’OMS celebra la giornata senza tabacco, un appuntamento annuale utile per incentivare i fumatori a smettere, gli ex-fumatori a non ricadere nella trappola, i non fumatori a non lasciarsi sedurre dalla sigaretta.

I potenziali rischi fumo-correlati sono ben noti e aumentano in relazione al numero di sigarette fumate, agli anni di fumo e al modo di fumare ma, se spegnerete per sempre la sigaretta, potrete porre rimedio ai danni che vi siete procurati. È importante quindi unire i nostri sforzi per far sì che sin da giovani si capisca quanto è bello non iniziare mai a fumare, evidenziando i benefici certi di una vita libera dal fumo. Nessun fumatore vorrebbe che i suoi figli finiscano nella trappola del tabacco: eppure sono soprattutto i figli di fumatori che fumano a loro volta perché, vedendo la sigaretta in mano ai loro modelli di vita, ne percepiscono l’accettabilità e la positività. Il fumo toglie 20 anni di vita ad ogni fumatore e miete ogni anno 80000 morti. La sigaretta è infatti un miscuglio terribile contenente 4000 sostanze dannose tra cui ammoniaca, monossido di carbonio, catrame, polonio, nicotina… Il fumo di tabacco in qualsiasi forma (sigarette tradizionali o rollate, pipa o sigaro, fumo passivo) e anche in piccole quantità è correlato al 90% dei tumori al polmone, alle patologie cardiovascolari, alla bronchite cronica ostruttiva, al carcinoma orale, alla parodontite, alla perdita precoce dei denti... Non fate mai respirare il fumo della vostra sigaretta a donne in gravidanza o a bambini: il rischio di ripercussioni negative sul nascituro o di otiti e di altre patologie dell’apparato respiratorio del bambino, è molto alto.

In alcune parti del mondo la sigaretta è vietata non solo nei luoghi pubblici chiusi ma anche nei luoghi aperti come spiagge, piazze e parchi (Los Angeles, Australia, Hong Kong, in Italia solo a Bibione l’anno scorso è partita la campagna “spiagga smoke free”). A proposito della sigaretta elettronica non esistono dati capaci di validarne la sicurezza assoluta, seppure sia meno tossica di quella tradizionale, tuttavia rischia di non avere nessun effetto disassuefante perché, non consumandosi rapidamente come una vera sigaretta, i fumatori tendono a svapare per molto tempo al giorno. Chiedete aiuto al vostro medico o recatevi in un centro antifumo per iniziare una nuova vita. Chi smette di fumare, gradualmente ne avvertirà i benefici in tutto il corpo: la pelle, la bocca, i denti, l’alito, la resistenza fisica, la respirazione, la circolazione, riuscirete ad apprezzare meglio gli odori e i sapori. Esistono anche app per smartphone che offrono un piccolo aiuto nella disintossicazione da questa vera e propria droga. Siete in tempo per abbandonare il vizio: sin dal primo anno di fumo si può esporre la salute ai rischi correlati ma, nel momento in cui smetterete, i danni si azzereranno in pochi anni dopo l’abbandono del vizio. Basta privarvi di salute e di denaro: abbiate fiducia in voi stessi e chiedete aiuto. Non perdete altro tempo.

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n. 10 / Dicembre 2017

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