Si alza il sipario sul palco del Teatro Giordano

Si alza il sipario sul palco del Teatro Giordano

Il Teatro Giordano è pronto ad alzare il sipario sul suo palcoscenico. “Quest’anno ci sarà una staffetta ideale tra artisti nazionali e gli artisti locali che non hanno grandi aiuti e che hanno il merito di arricchire noi cittadini con la loro arte”, assicura l’assessore alla Cultura del Comune di Foggia, Anna Paola Giuliani.
Nel frattempo, presenta la stagione ammiraglia della città che vedrà alternarsi sul palco Virginia Raffele, Isabella Ferrari, Sergio Rubini, Luigi Lo Cascio, Neri Marcorè, Claudio Bisio e Moni Ovadia, solo per citare alcuni degli artisti attesi a Foggia.
Nel complesso, saranno 13 gli spettacoli di prosa in calendario da ottobre ad aprile, cui se ne aggiungono due di circo contemporaneo, due live di jazz, due di danza contemporanea e cinque dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie, tra cui il concerto di Natale.

IL CARTELLONE
Ad aprire la stagione sarà l’istrionica, Virginia Raffaele che il 26 e 27 ottobre sarà a Foggia con il suo Performance, per la regia di Giampiero Solari. A seguire, il 6 novembre per la rassegna Giordano in Jazz è previsto il live di The corea / Gadd Band Billing & Info, con giovani fenomeni del jazz. Iaia Forte e Isabella Ferrari saliranno invece sul palco il 25 e 26 novembre con spettacolo Come Stelle nel Buio, black comedy di Igor Esposito con la regia di Valerio Binasco. Ricca la proposta per il mese di dicembre che si apre con uno un momento dedicato al circo contemporaneo con Per Te, della compagnia Finzi Pasca, in scena il 2 e 3 dicembre. Si prosegue con una domenica dedicata alle famiglie il 10 dicembre con Charlie e la magia del cioccolato con Franco Oppini e la regia di Luca Pizzurro. E ancora, il 14 e 15 dicembre la compagnia Factory Transadriatica sarà protagonista della trasposizione del classico di William Shakespeare, La Bisbetica Domata. Chiude il mese di dicembre il grande concerto gospel Vincent Bohanan & Sound of Victory (Giordano in Jazz). Il live sarà il 25 dicembre in piazza Cesare Battisti, ingresso libero.
La ripresa della rassegna di prosa dopo la pausa natalizia è affidata a Eros Pagni che il 9 e il 10 gennaio porta in scena Sei Personaggi in Cerca d’Autore tratto dall’opera di Pirandello, con la regia di Luca De Fusco. Per il ciclo teatro con le famiglie, il 14 gennaio alle 18.30 andrà in scena Mangiadisk, Hansel & Gretel, regia di Enzo Toma. La stagione di prosa riprende il 20 e 21 gennaio con Medea di Euripide, interpretato da Franco Branciaroli con la regia di Luca Ronconi.
Il 27 e 28 gennaio andrà in scena Mariti e Mogli, ispirato all’omonimo film di Woody Allen con Francesca Reggiani e Monica Guerritore. Il 3 febbraio, fuori abbonamento, spettacolo di danza del Balletto di Roma, Giulietta e Romeo con la coreografia di Fabrizio Monteverde e le musiche di Sergej Prokof’ev. Sempre il Balletto di Roma sarà protagonista il 4 febbraio, per la rassegna teatro con le famiglie, con lo spettacolo di danza Home Alone, accompagnato da interazioni video. Due grandi nomi saliranno sempre a febbraio sul palco del Teatro Giordano: si tratta di Neri Marcorè che il 7 e 8 febbraio andrà in scena con Quello che non ho con le canzoni di Fabrizio De Andrè, e di Claudio Bisio sul palco il 20 e 21 febbraio con Father and Sons.
Il 13 e 14 febbraio le Compagnie MIA/Parigi e Il Funaro/Pistoia presentano Un amore esemplare, tratto dall’opera omonima di Daniel Pennac e Florence Cestac. Si torna a teatro con tutta la famiglia il 25 febbraio grazie al musical Tito, il Cantante Piccoletto, e poi ancora il 17 marzo con il Magico Zecchino d’Oro.
Due sono gli spettacoli di prosa nel mese di marzo. Si comincia con Moni Ovadia, Valeria Contadino, Mario Incudine che il 3 e 4 marzo presentano lo spettacolo Il Casellante, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri e si prosegue mercoledì 21 e giovedì 22 marzo con Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice protagonisti di Copenaghen di Michael Frayn con la regia di Mauro Avogadro.
Il 10 e 11 aprile arriva Il Sindaco del Rione Sanità, commedia in tre atti di Eduardo De Filippo con in scena Francesco di Leva e Giovanni Ludeno per la regia di Mario Martone. L’ultimo appuntamento con la prosa è fissato invece per il 21 e 22 aprile con Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini che porteranno in scena Delitto/Castigo, un viaggio tra i capitoli del romanzo di Fëdor Dostoevskij. Conclude la stagione, il 28 e 29 marzo, lo spettacolo di danza del Balletto dell’Opera di Tirana, Noces & la Stravaganza.  (m.g.f.)

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n. 10 / Dicembre 2017

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