Dall’alto di Monte Sognato, sulla vetta dell’arte

Dall’alto di Monte Sognato, sulla vetta dell’arte

L’amore per l’archeologia, “sognato” e illuminato in technicolor
Al Museo Civico la personale del maestro Raffaele Guastamacchio

L’ultima mostra del maestro Raffaele Guastamacchio nasce dall’amore per l’archeologia. Un amore “sognato” e illuminato in technicolor. Una personale che “nasce da un sogno, da un’avventura immaginata e tenuta nel cuore e nella mente per tanto tempo. E Monte Sognato diventa il luogo della magia e dell’incontro con un tesoro, da riportare alla luce fingendosi, almeno per un giorno sognato, archeologo”.
Queste le parole con le quali Gloria Fazia, direttrice del Museo Civico di Foggia introduce la personale ‘Dall’alto di Monte Sognato’ ospitata fino al 31 maggio nei locali del museo di piazza Nigri, struttura che, con i temi della mostra, ha tanto in comune.
Non si tratta solo di un allestimento artistico, ma di un vero e proprio percorso di arte visiva curato dalla stessa Fazia e dal critico d’arte Angelo Calabrese; entrambi ben conoscono la profondità creativa di Guastamacchio e si sono lasciati guidare in un percorso originale e coinvolgente, un modo diverso di interpretare le tracce dell’antichità con la mano innovatrice dell’artista, che ricrea un mondo a colori ormai svanito da secoli.
“Nell’antro di Monte Sognato, che evidentemente non è lontanissimo dalla Puglia, emergono, quasi in un sacrario immaginario, antefisse e stele daunie, che riportano alla nostra mente i reperti esposti nei musei della nostra terra e anche in quello di Foggia”, continua Fazia. “Ma l’estro di Guastamacchio compie un prodigio, e questi antichi segnacoli di tombe e ornamenti di tetti prendono vita grazie al colore”.
Squilli di colori originali e inaspettati, ben distanti dai rossi, dai neri e dai colori pastello che riusciamo a immaginare dal poco che resta; il sogno di Guastamacchio si tinge di violetti, verdoni, gialli vibranti della policromia resa visibile dalla lampada di Wood.
La mostra ‘Dall’alto di Monte Sognato’ è visitabile ogni giorno, escluso il lunedì, dalle 9 alle 13; martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle 16 alle 19. Angela Dalicco

L’ARTISTA
Nato nel comune di San Severo, nell’Alto Tavoliere, ma foggiano di adozione, Raffaele Guastamacchio si è formato presso l’Accademia di Belle Arti del capoluogo dauno, dove ha avuto come docenti Elio Filippo Accrocca e Luciano Luisi, ed ha insegnato Decorazione e Tecniche delle incisioni in varie Accademie di Belle Arti italiane. Sperimentatore accanito, l’artista ha sempre rinnovato il suo registro espressivo fino a installazioni in grado di coinvolgere lo spettatore rendendolo protagonista.


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n. 10 / Dicembre 2017

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