SSML San Domenico, da Foggia all’Onu dei ragazzi

SSML San Domenico, da Foggia all’Onu dei ragazzi

L’eccezionale esperienza formativa di Adriana, studentessa di 19 anni
Tra i 500 baby diplomatici del Romun 2015 grazie a una borsa di studio

C’è anche il contributo di una foggiana nella risoluzione finale dell’Onu under 30 consegnata al Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. Adriana Diani (in foto), classe 1995, è una studentessa modello del polo di Foggia della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici San Domenico diretto dall’ingegnere Lorenzo Albano: concilia studio e lavoro, e al primo anno ha conseguito la media del 29.7. Ha vinto una borsa di studio per partecipare al Romun 2015 (official Model United Nations in Rome), la simulazione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite riservata ai ragazzi di età compresa tra i 16 e i 30 anni promossa dalla SIOI, Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale.

Per cinque giorni (dal 16 al 20 ottobre a Roma), 500 partecipanti provenienti da più di sessanta Paesi si sono confrontati su temi di strettissima attualità, divisi in tavole rotonde. A ciascuno studente è stata assegnata una Nazione da rappresentare. Adriana era una delegata del Mozambico, ed è lei a spiegare come funziona il programma: “Facevo parte del gruppo di lavoro che doveva ragionare di come assicurare l’istruzione e il diritto al lavoro a uomini, donne e bambini. Eravamo sessanta delegati, quindi 60 paesi e altrettante idee diverse. Bisognava fare delle ricerche sulle leggi, approfondire la cultura del proprio paese e scoprire come le donne venivano trattate a livello lavorativo, qual era il tasso di istruzione, se i bambini abbandonavano prima la scuola oppure non prendevano proprio parte alle lezioni perché magari andavano a lavorare”.

I negoziati tra i baby diplomatici sono durati due giorni, rigorosamente ed esclusivamente in lingua inglese. Adriana studia quattro lingue del corso di laurea triennale in Mediazione Linguistica: è iscritta a inglese, francese e arabo e segue anche un corso di spagnolo (sono sette le lingue attive). “A livello linguistico la preparazione mi è servita tantissimo, perché se avessi partecipato a questo programma due anni fa non sarei stata in grado di mettere due frasi insieme. Qui affrontiamo sempre temi di politica e attualità quindi ero molto avvantaggiata. È stata una grande emozione, un’esperienza unica: incontri tanta gente, hai l’opportunità di approfondire la conoscenza della lingua e vedi ragazzi che si interessano davvero ai problemi del mondo. Chi partecipa più volte al programma può ricoprire posizioni diverse, da segretario, e mi piacerebbe tornarci e avere una funzione più importante”.

È proprio nelle organizzazioni mondiali che Adriana sogna di entrare come interprete. La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici San Domenico continuerà a partecipare al Romun con l’auspicio di inviare da Foggia sempre più studenti e pensa già a nuove borse di studio, assegnate secondi criteri meritocratici: in futuro ai migliori sarà prospettata anche l’opportunità di un’esperienza all’estero.

Lascia un commento

n. 10 / Dicembre 2017

Scarica la tua copia in pdf