Territorio da gustare: la spesa è a “Km Zero”

Territorio da gustare: la spesa è a “Km Zero”

Non si tratta di marketing, né di strategie di settore. Ma, più semplicemente, di attaccamento alle proprie radici e al proprio territorio, e a quel ricco bagaglio di prodotti che la Capitanata ha da offrire. “L’obiettivo è molteplice: ricercare e valorizzare l’eccellenza enogastronomica del nostro territorio per offrirla, al prezzo giusto, ad un pubblico quanto più ampio possibile, e sostenere l’economia locale”, spiega Luigi Giannatempo, titolare del supermercato ‘La Prima’.

Proprio nei locali di via Zara, è stata inaugurata la prima ‘Isola di Bottega Italiana’ afferente al progetto Campagna Amica di Coldiretti che nasce dall’esigenza di far incontrare i produttori ed i consumatori in un mercato senza alcuna intermediazione, al fine di garantire il prezzo giusto per prodotti locali di alta qualità e creare maggiore potere di acquisto.
Si tratta della prima reale sinergia di Coldiretti Foggia con la distribuzione organizzata: in un’area ben distinta e identificabile dal resto dell’offerta agroalimentare fanno bella mostra di sé i prodotti della filiera agricola locale. Una sorta di joint venture che sta riscuotendo successi ed apprezzamenti. “La clientela è molto soddisfatta, possiamo parlare già di un segmento di mercato fidelizzato e di riassortimenti frequentissimi, con consegne anche settimanali”, precisa il titolare de ‘La Prima’ che, reduce da questo successo, va oltre e si candida ad accogliere sempre più prodotti delle aziende locali del territorio. “Siamo alla continua ricerca della qualità e di piccoli artigiani che offrono prodotti fatti come una volta”, continua Giannatempo. “Fino ad ora sono già una sessantina le aziende locali che ci hanno contattato per presentare i propri prodotti: si tratta del 20% circa di quelle attive sul territorio, un risultato già ragguardevole, indice dell’attenzione dei clienti nei confronti della qualità”. Il segreto è nell’offrire i prodotti tipici locali nei canali di vendita della distribuzione organizzata: “Ma ad un prezzo giusto, intelligente - precisa Giannatempo - “perché oggi il consumatore è esperto e preparato, e da’ il giusto valore ai prodotti che acquista. E’ finito il tempo delle grandi scorte dei prodotti in offerta. Oggi si compra il giusto: meno quantità, più qualità per una spesa senza sprechi”.

In un’ottica più vasta, il suo progetto è quello di trasformare il piccolo ipermercato di via Zara in una comunità, un luogo di ritrovo per scambiare e condividere esperienze per ricordare e tramandare le tradizioni del luogo. “Sono tanti gli eventi che verranno calendarizzati nei prossimi mesi - spiega - da degustazioni di prodotti tipici locali a laboratori didattici per i bambini delle scuole. Tutto finalizzato a mantenere vive le tradizioni della terra di Capitanata”.
Nelle settimane che seguiranno, in vista delle festività natalizie, sono previste degustazioni di prodotti tipici locali, preparazioni sia dolci ma soprattutto salate, ideali per rimpinzare di bontà la tavola del cenone di Natale oppure per comporre originali cesti da donare ad amici e parenti.

Iniziative che si rivolgono anche ai più piccoli, ai bambini della scuola primaria, che in questi giorni sono stati chiamati ad assistere e a cimentarsi nella preparazione dei taralli - il tipico ‘scaldatello’ - o a degustare un pancotto da record preparato nello spazio-ristoro 13e30, con il pane di Monte Sant’Angelo e le verdure spontanee locali. “A queste iniziative vorremmo aggiungere, a partire dal prossimo anno, anche un progetto di educazione alimentare da portare nelle scuole: un modo per valorizzare e sostenere il ‘Chilometro Zero’ che strizza l’occhio alla salute e all’economia”.

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n. 10 / Dicembre 2017

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