A tutta birra

A tutta birra

Luppolo terapeutico, una risorsa
La bevanda più famosa del mondo, ingrediente alternativo a zero calorie

Bionda, bruna, rossa, delicata o amara. La birra è in grado di conquistare ogni palato. Non a caso sono milioni i turisti che ogni anno si recano a Monaco di Baviera per l’evento più atteso del periodo autunnale: l’Oktoberfest, giunto alla sua 181esima edizione. Dal lontano 1810 l’evento è stato sospeso solo due volte, a causa delle due guerre mondiali, confermando il “nettare degli dei” come una delle bevande alcoliche più famose del mondo, in grado di superare ogni crisi. Per i sedici giorni dell’Oktoberfest i turisti degustano le bevande al luppolo considerate come le più buone del posto. Chi non può andare a Monaco può ricrearne l’atmosfera anche a casa: proprio come il vino, anche la birra può essere abbinata alle pietanze per esaltarne il sapore. Una birra chiara e leggera è ideale per ricette delicate; una scura, contraddistinta da una forte gradazione alcolica, si abbina con piatti dal gusto deciso. Una birra particolarmente luppolata invece può donare quel tocco sfizioso a cibi semplici. A tavola, anche l’occhio vuole la sua parte: munitevi di bicchieri di vetro, idonei per poter apprezzare colore, limpidezza e densità della birra. Prima di servirla, immergete il bicchiere in acqua fredda: la schiuma resisterà di più e la qualità della bevanda sarà esaltata. Scegliete poi tra pinta, boccale, calice a tulipano e così via, a seconda del tipo di birra da servire. Tuttavia, perché limitarsi a sorseggiarla? Sempre più chef utilizzano la birra come un vero e proprio ingrediente che può conferire quel retrogusto ricercato ad un intero menù. Accompagnate i vostri piatti con il pane fatto in casa? Rivisitate la ricetta classica, aggiungendo alla farina 250 ml di birra per un pane inaspettato. Fate seguire un primo piatto dai sapori autunnali come i fusilli con i funghi, sfumati in un sugo spumeggiante ottenuto da un birra chiara. Presentate anche un secondo di carne come i cosciotti di pollo, creando la marinatura con una birra scura. Terminate con un dolce al cucchiaio, il Birramisù (vedi ricetta), variante alla birra del tiramisù. Infine la birra non è solo gusto ma anche benefici: quella artigianale si caratterizza per l’assenza di pastorizzazione, lasciando intatte le proprietà organolettiche della bevanda. Studi scientifici hanno dimostrato che il luppolo contiene flavonoidi antitumorali e antiossidanti e consente persino di prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari. Benefici si, ma senza ingrassare: la birra detiene il primato di bevanda alcolica meno calorica in assoluto, così si può ordinare un boccale senza sensi di colpa.

Dalila Campanile

La Ricetta

Sorprendente ‘Birramisù’

Ingredienti
•    33 cl di birra
•    500 gr. di mascarpone
•    4 uova
•    400 gr. di savoiardi
•    Cacao in polvere
•    1 pizzico di sale
•    Cacao o cioccolato per la decorazione

Preparazione:
Montare i tuorli delle uova con lo zucchero, per ottenere un composto spumoso e denso. Aggiungere al composto di uova e zucchero il mascarpone, lavorando con un cucchiaio di legno evitando i grumi; montate gli albumi dell'uovo a neve ferma con un pizzico di sale e unite al composto precedente. Versate la birra in un contenitore e inzuppate dentro i savoiardi; si può unire anche una tazza di caffè alla birra. Se usate la classica teglia mettete sul fondo uno strato di savoiardi imbevuti, con sopra un po' di crema al mascarpone, uno strato di cacao fondente in polvere e anche delle scaglie di cioccolato. Continuate finché non avete finito gli ingredienti e concludete con crema e cacao in polvere. Se volete realizzare delle monodosi, componete il Birramisù allo stesso modo servitelo in boccali trasparenti.

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n. 10 / Dicembre 2017

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