Cake design? Si, ma made in Italy

Cake design? Si, ma made in Italy

Ingredienti e utensili di dubbia provenienza possono mettere a rischio la salute. Bello e buono: quando l’alta specializzazione va a braccetto con i prodotti di qualità
In collaborazione con Marica Monachese - cake designer

In Principio fu una moda. Torte strabilianti che venivano da lontano, da guardare con curiosità e fanciullesca ammirazione. Poi si cominciò ad importare, elaborare e reinterpretare imparando ad utilizzare in modo inedito e assolutamente innovativo la pasta di zucchero. Ben presto la moda divenne fenomeno, il fenomeno divenne un’occasione. Ma soprattutto un’arte.
Il cake design, ovvero l’arte di decorare le torte con la pasta di zucchero, nonostante oggi abbia conquistato tutti, non è però un’arte per tutti. È frutto di una specializzazione sempre più elevata, accompagnata all’utilizzo di prodotti certificati di qualità.
Sculture e decorazioni ad alto impatto scenografico infatti non devono sacrificare la bontà e la qualità del dolce: sarebbe un vero peccato doversi ricordare di una torta meravigliosa per il pessimo gusto che aveva! Peggio, sarebbe un vero peccato mettere a rischio la propria salute perché ci si è affidati a cake designer improvvisati, che realizzano torte tra le mura domestiche, senza il rispetto delle norme igieniche consone ad un laboratorio professionale. L’assenza, infatti, di una rigida regolamentazione dell’e-commerce permette un libero acquisto di ingredienti e strumenti per la pasticceria di dubbia provenienza. Spesso i prodotti acquistati da internet violano le discipline igieniche in vigore per recipienti, utensili e imballaggi destinati ad entrare in contatto con gli alimenti. È recente infatti il mega sequestro di strumenti dedicati al mondo della pasticceria avvenuto nel barese: i cinesi vendevano utensili per la preparazione e la guarnizione di dolci realizzati con materiali scadenti e dannosi per la salute. Il risparmio nell’acquisto di forniture non certificate, dagli utensili alle materie prime, consente agli appassionati e improvvisati cake designer di proporre le proprie realizzazioni a costi concorrenziali, ma a che prezzo per la salute?
Appassionati che propongono le proprie creazioni in pasta di zucchero a prezzi concorrenziali. Attenzione però, il prezzo così basso non è un buon motivo per affidarsi a loro: le torte vengono cucinate nel forno della cucina di famiglia, in cui è impossibile attenersi a rigide regole di igiene. Inoltre non hanno gli stessi costi fissi che un professionista affronta come le celle frigo, il trasporto idoneo delle materie prime alimentari, gli ingredienti certificati di origine italiana e la strumentazione adatta. Un vero professionista si rivolge solo a fornitori di fiducia ed opera secondo la rigida normativa vigente in Italia per il settore alimentare. Non solo: dispone di una certificazione HACCP e usa materie prime di produzione artigianali composte sempre con sostanze di origine italiana. Un serio professionista, inoltre, utilizza materie prime come pasta di zucchero, cioccolato plastico e decorazioni che presentano etichette leggibili, scritte in italiano e indicanti la data di scadenza. Anche la parte essenziale della torta – la base – può essere made In Italy: si differenzia da quelle americane ed anglosassoni perché può essere bagnata. Il cake designer che svolge con coscienza questa professione non scherza con la vostra salute ed è in grado di realizzare torte mozzafiato, eccellendo in decorazioni, senza tralasciare il sapore.

Le torte couture
Amanti dei dolci e della moda? Le couture cakes sono quello che fa per voi: nasce il binomio tra bontà e vanità. Per il compleanno infatti, non c’è niente di meglio di una torta capace di rispecchiare il proprio stile. E per ogni occasione, non c’è niente di meglio di una torta al passo con la moda. Il dettaglio femminile per eccellenza è il fiocco: grande, pomposo e colorato, spesso impreziosisce i bordi della torta accompagnato da balze. Il colore prediletto potrà fasciare la torta proprio come un nastro fascia un vestito. Una cake design professionista infatti, sarà in grado di trasmettere il fruscio e la lucentezza del raso anche attraverso la pasta di zucchero. Ampio spazio anche per le fantasie che arrivano direttamente dalle passerelle: i pois hanno grandi dimensioni e sono in contrasto con la base. Fine ed elegante la torta couture con fantasia matelassè. Non mancano i dettagli come le perle: argentate per una torta candida, classiche invece per torte couture dalle tonalità pastello. Raffinati i pizzi, i camei, i merletti e ricami tono su tono. Grappoli di fiori, farfalle ed eventuali inserti di tessuto sono i nuovi protagonisti anche nelle torte nuziali, in cui il vero colpo di teatro è richiamare rigorosamente lo stile dell’abito della sposa.

Ricetta del mese

Mini victoria sponge cakes

Ingredienti
200 gr farina 00, 200 gr zucchero, 200 gr burro a temperatura ambiente,  4 uova medie, 1/2 bustina di lievito (8gr), 1 pizzico di sale, vanillina o aroma di vaniglia (1 cucchiaino estratto di vaniglia - 5 ml), 3 cucchiai di latte (45 ml).
Preparazione
Unire burro e zucchero e montarli, con le fruste elettriche o l’impastatrice, fino a creare un composto chiaro e spumoso. Bisogna montare almeno 10 minuti per rende la torta soffice (sponge). A questo punto unire un uovo alla volta, facendolo incorporare bene prima di passare al successivo. Incorporare poi la farina setacciata insieme al lievito, usando una frusta a mano o la velocità più bassa dell’impastatrice. Unire anche il sale e la vanillina (se si usa l’aroma liquido, aggiungerlo a burro e zucchero), e versarvi 2-3 cucchiai di latte qualora l’impasto fosse un po’ duro. Imburrare ed infarinare 10 stampini per mini cakes, versarvi il composto e cuocere a 180° in forno preriscaldato per circa 15-20 minuti. Per verificare la cottura fate sempre la prova stecchino.  Una volta pronte, spegnere il forno ma lasciarle dentro, con lo sportello aperto, per 10 minuti: il passaggio graduale alla temperatura ambiente impedirà alla tortine di afflosciarsi.
Farcitura e guarnizione
Sformare subito, una volta fredde livellare i bordi farcirle a piacere: ricoprire con un leggero velo di gelatina a freddo, stendere la pasta di zucchero o di mandorle ad uno spessore di circa 2 mm per ricoprire le cortine e poi spazio alla fantasia con le decorazioni.

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n. 10 / Dicembre 2017

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