E’ ora di imbandire la tavola delle feste

E’ ora di imbandire la tavola delle feste

Stanchi del solito menù natalizio? Ecco una proposta che svecchia la tradizione
di Valentina Pietrocola - ‘la cucina del fuorisede’

La cena della vigilia è sicuramente il momento convivale più importante nelle festività natalizie: si incontrano amici, parenti che vengono da lontano e ci si ritrova tutti lì, attorno alla tavola abbondante e piena di leccornie. La mia idea di menù natalizio, per quest’anno, non vuole sconvolgere del tutto le nostre tradizioni, alle quali siamo tutti legati, ma vuole dare una svecchiata al classico menù delle feste.
IL MENU’ | Iniziamo dall’antipasto. L’idea è quella di utilizzare le pettoline come base da condire con una salsa al tonno e maionese oppure con del salmone affumicato e un cucchiaio di panna acida. Potrete creare così un vassoio assortito per non deludere nessuno. Golosissimi finger food per spizzicare in attesa del primo piatto. Ancora, per un tocco chic, si può aggiungere del sushi utilizzando del riso scottato, formaggio spalmabile come legante e gamberoni sgusciati aromatizzati agli agrumi.
Come primo piatto, invece ho pensato a due varianti: orecchiette con cime di rapa, vongole e zafferano oppure linguine al sugo di moscardini e olive nere. Per preparare le orecchiette, simbolo del nostro territorio e della nostra tradizione, vi basterà lessare la verdura e poi la pasta. Nel frattempo fate aprire le vongole sul fuoco con olio e aglio. Mantecate il tutto e utilizzate una puntina di zafferano che darà colore e sapore al vostro piatto.
Se volete realizzare, invece, le linguine al sugo di moscardini e olive nere fate scaldare in una padella antiaderente 4 cucchiai d’olio e rosolate per qualche secondo 2 spicchi d’aglio sbucciati, il prezzemolo tritato e il peperoncino. Unite i moscardini e cuocete per qualche minuto, prima di sfumare con il vino. Aggiungete dopo un paio di minuti, la polpa di pomodoro. Aggiustate di sale e continuate la cottura a fuoco medio per 15 minuti. Dopo aver lessato la pasta mantecate il tutto aggiungendo il sugo di moscardini precedentemente cotto, del prezzemolo fresco e una manciata di capperi.
La seconda portata è un omaggio alla tradizione senza grandi stravolgimenti, con l’unica caratteristica di dare un tocco in più al suo sapore: stiamo parlando dei classico baccalà, consumato durante la vigilia sia fritto che al forno, sia in insalata che all’acqua pazza. La mia ricetta vuole la frittura, perché ne esalta il sapore. L’unica differenza che apporto rispetto all’originale è il tipo di panatura: non la solita pastella ma un preparato scrocchiarello a base di cornflakes e mandorle. Il procedimento è sempre lo stesso solo che al momento della panatura passerete il pezzo di baccalà prima nell’uovo poi nelle mandorle, di nuovo nell’uovo e poi nel cornflakes sbriciolati. Il risultato è spettacolare: croccante fuori morbido dentro, ideale accompagnato da aceto balsamico e un’insalatina di finocchi e arance.
Dulcis in fundo l’ultima portata, quando ormai stremati dopo formaggi, frutta secca, mandarini arriverete finalmente ai dolci, caffè e ammazza caffè. Un’idea carina sarebbe quella di realizzare una ghirlanda natalizia ricoperta da ghiaccia reale e anice stellato. Vi basterà uno stampo a ciambella che ricordi una ghirlanda: realizzate una ciambella allo yogurt classica aggiungendo però mandorle spezzettate, uvetta e gocce di cioccolato. Infornate a 180 gradi e fate raffreddare. Ora realizzate la ghiaccia con albume, limone e zucchero a velo. Cospargete la ghirlanda con il naspro e prima che solidifichi applicate anice stellato, bacche rosse e pungitopo. Un simbolo di festa e di augurio per la notte più bella dell’anno. Buon natale a tutti e ricordate il cibo non nutre solo il corpo, ma anche le nostre anime!

Regali handmade
Il natale è alle porte e non avete ancora nessuna idea per i famosi ‘regalini’ da fare ad amici e parenti? Ogni anno diventa sempre più difficile pensare a cosa regalare ai propri cari e vi ritrovate gironzolando per le vie del centro alla ricerca dell’ultimo pensierino da fare? Don’t worry: quest’anno le cose andranno diversamente. Dilaga sul web e su Pinterest, un raccoglitore di segnalibri visivi che ti aiuta a scoprire e salvare idee creative, la moda di realizzare pensieri handmade a basso budget che abbiano a che fare con il gusto e la gola.
Due sono le idee più carine che ho scovato per voi sulla piattaforma: la prima è quella di regalare alla vostra amica patita di the e tisane, un prodotto confezionato da voi. E’ facilissimo: vi basterà comprare in erboristeria del the particolare, poi delle garze di cotone sterile in farmacia, qualche cartoncino e uno spago colorato. Utilizzate 4 foglietti di garza, posizionate al centro due cucchiaini di the e richiudete il tutto creando una specie di sacchettino, utilizzando lo spago.
Che ne pensate, invece, dei preparati in barattolo? L’idea è quella di inserire nel barattolo tutti gli ingredienti secchi per la preparazione di biscotti, brownies o pancake inserendo un’etichetta con i tempi di preparazione e ciò che bisogna aggiungere. Vediamo come realizzare un barattolo con il preparato dei biscotti al cioccolato: mettete in un barattolo 400 gr di farina, 120 gr di cacao amaro, 120 gr di zucchero, una bustina di lievito per dolci e le gocce di cioccolato.
Al momento della preparazione andranno aggiunti 300 gr di burro, 2 uova e 2 tuorli. La ricetta è semplicissima, basta mescolare tutti gli ingredienti, ricavarne dei biscotti della forma desiderata e farli cuocere in forno su una placca foderata da apposita carta per 12-15 minuti a 180°C.

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n. 10 / Dicembre 2017

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