Il ‘frutto della medicina’ colora la tavola

Il ‘frutto della medicina’ colora la tavola

Dal cocktail aperitivo ad un secondo di carne dal sapore di bosco:
i segreti per stupire i commensali con grani vermigli nelle pietanze
di Valentina Pietrocola - ‘la cucina del fuorisede’

Una delle passioni di questo periodo è il melograno: frutto antichissimo e dalle svariate proprietà si è riscoperto da poco come ingrediente immancabile sulle nostre tavole. Rosso vermiglio e profumato frutto, non è consumabile solo come fine pasto, ma ideale per arricchire e insaporire ogni pietanza grazie alla sua punta di acidità.
Oltre ad essere un potente anti-age e ad avere proprietà disintossicanti per il fegato, i reni e il sistema linfatico, il melograno presenta importanti proprietà anti-infettive, come dimostra una ricerca pubblicata sulla rivista Food and Chemical Toxicology, in quanto l’assunzione di estratto di melograno può contribuire a contrastare l’azione di alcuni batteri finora dimostratisi resistenti ai farmaci. Il frutto del melograno è particolarmente ricco di sali minerali quali potassio, manganese, zinco, rame, fosforo, ferro, magnesio, sodio, selenio e calcio, oltre a tantissime vitamine (B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E, K e J). È caratterizzato dalla presenza di composti benevoli per l’organismo.
Ne sono un esempio i flavonoidi, gli antiossidanti, vari tipi di acidi, tra cui l’acido ellagico e l’acido gallico, la quercetina e altri principi attivi che gli hanno fatto meritare il nome di frutto della medicina.
A questo punto non possiamo proprio far a meno del melograno nella nostra alimentazione quotidiana, specialmente in questo periodo dell’anno: ideale per insaporire ricette o colorare la nostra tavola col suo colorito vermiglio.

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Iniziamo con un Cocktail aperitivo fresco e vitaminico. Per prepararlo abbiamo bisogno di 2 arance, 1 limone, 1 acqua tonica, ghiaccio, melograno. Spremiamo gli agrumi e mettiamo a macerare nella spremuta anche le scorzette di limone e arancia, uniamo la bottiglia di acqua tonica e infine aggiungiamo i chicchi di melograno. Lasciamo macerare per un’oretta e aggiungiamo ghiaccio e altri chicchi di melograno freschi. Squisito!

Come primo piatto, invece, propongo un Riso nero orientale con avocado, salmone, pepe rosa e chicchi di melograno. Per le amanti del genere è un primo piatto assolutamente da provare. Basterà lessare il riso Venere condirlo con un po’ di limone, spezzettare un avocado maturo, salarlo e peparlo. Poi posizionate al centro un trancio di salmone fresco arrostito e insaporito con sale, pepe rosa e melograno. Aggiungete un filo d’olio e fate un pieno di ingredienti antiossidanti e ricchi di Omega 3.
La seconda portata, invece, è di carne: Arista di maiale con riduzione di nero di Troia e succo di melograno, accompagnato da patate al forno e castagne. Un piatto super autunnale dal sapore di bosco. In una casseruola fondete del burro con semi di finocchio, adagiate l’arista e lasciatela rosolare da ogni lato fino a formare una crosticina. Bagnate con un bicchiere di vino rosso e lasciate sfumare. Aggiungete acqua fino a coprire per metà l’arista e lasciate cuocere per 1 h e 30’ a 200 gradi. A fine cottura tagliate a fette l’arista, e aggiungete alla riduzione di vino rosso, un bicchiere di succo di melograno per insaporire di più il sughetto e colorarlo maggiormente. Abbinate a questo piatto delle patate novelle con rosmarino e una manciata di castagne arrostite. Godurioso!

Ultima portata un Gelo al melograno con scorze di cioccolata, grano e noci. Un omaggio particolare al grano dei morti, tipico delle nostre terre. Per il gelo, unite al succo di melograno, l’amido di mais, 3 fogli di gelatina e lo zucchero. Portate a bollore e una volta raffreddato posizionate il composto in terrine da mettere in freezer. Dopo 12 ore condite con grano noci e cioccolato.

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n. 10 / Dicembre 2017

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