Il menù delle feste? È a “cinque stelle”

Il menù delle feste? È a “cinque stelle”

Per un Natale da MasterChef: tutti i consigli, dall’antipasto al dessert
Come stupire i commensali con i piatti dei più famosi talent show culinari

All’inizio era pura curiosità, come quando assaggi se la pasta è buona di sale: soli pochi minuti per visionare i Menù di Benedetta, in cui c’era sempre qualche piatto possibile da replicare anche nella tua cucina; e poi – diciamoci la verità – le sue simpatiche gaffe ti fecevano sentire una cuoca niente male al suo confronto. Ma poi anche tu sei impazzita come la maionese: sei diventata una addicted dei programmi dedicati al succulento mondo della cucina perché non hai perso una puntata dei vari Prova del Cuoco, Cucine da Incubo e Bake Off Italia, solo per citarne alcuni.

Ti sei resa conto di essere caduta dalla padella alla brace quando la tua Bibbia è diventata il ricettario ufficiale di MasterChef e ogni volta che il risotto non lega nella tua mente riecheggiano i brutali commenti di Gordon Ramsay. Eppure anche quest’anno, sei ancora qui a chiederti cosa preparare per il cenone della Vigilia? E’ tempo di stupire i tuoi ospiti con un menù all’altezza dei vari Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo: approfitta delle vacanze natalizie per sfoderare la cuoca che c’è in te e mettere finalmente in pratica tutto quello che hai imparato dai reality show culinari.

IL MENÙ STELLATO
Accogli con dolcezza i tuoi ospiti, facendo trovare loro un biscotto natalizio come segnaposto: segui la ricetta di Ernest Knam, il pasticcere di Bake Off Italia per realizzare stelle fragranti ricoperte di glassa. Il segreto? L’aroma alla cannella. Secondo Carlo Cracco, nel menù di Natale non può mancare una zuppa: prova quella alle castagne, un modo insolito per degustare questi squisiti frutti di stagione accompagnati con crostini o grissini aromatizzati.
Rispetta la tradizione invece Antonino Cannavacciuolo secondo cui il menù natalizio deve lasciare spazio a portate di mare come il risotto con vongole e limone e l’immancabile baccalà - alla pizzaiola - per un sapore verace.
Concludi con un dessert alternativo consigliato da Gordon Ramsay che reinterpreta un ingrediente presente sulle nostre tavole delle feste in chiave esotica: i datteri, un vero stuzzichino dolce per l’ultimo coup de théâtre per i tuoi commensali.

LA RICETTA
Datteri ripieni con marzapane di pistacchi e miele
INGREDIENTI per circa 30 datteri:

• 100 g di pistacchi sgusciati non salati • 1 cucchiaio di zucchero semolato • 1 cucchiaio e ½–2 cucchiai di miele liquido • 1 cucchiaino e ½ di succo di limone • ½ cucchiaino d’acqua di rose o a piacere zucchero a velo, per spolverare • 28–30 datteri medjoul o deglet

PREPARAZIONE: Mettete i pistacchi e lo zucchero in un robot da cucina e azionate fino ad avere un composto granuloso. Versate sul composto il miele, il succo di limone e l’acqua di rose, poi azionate nuovamente finché il composto inizia a diventare omogeneo. Rovesciate il marzapane su un piano spolverato di zucchero a velo e impastate leggermente fino ad avere una pasta morbida e liscia. Tagliate i datteri a metà per il lungo e togliete i noccioli. Prendete un cucchiaino di marzapane di pistacchi e formate un rotolino leggermente più corto rispetto al dattero che dovete farcire, spolverandolo con un po’ di zucchero a velo per evitare che si attacchi alle dita. Inserite il marzapane nel taglio del dattero e premetelo con delicatezza per racchiudere il ripieno. Adagiate il dattero in un pirottino di carta e ripetete l’operazione per riempire gli altri.

Dalila Campanile

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n. 10 / Dicembre 2017

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