Sexting e Sex-Selfie, tra inganno e seduzione

Sexting e Sex-Selfie, tra inganno e seduzione

Lo definiscono il flirt dei tempi moderni: ma a che prezzo?
Un modo per “solleticare” la fantasia e rompere la routine di coppia
Tutte le conseguenze di un eccitante gioco segreto (ma non troppo)
di Mariapia Conoscitore - Psicosessuologa

Attualmente vi è una crescente curiosità circa la nuova frontiera del sesso virtuale - il sexting - ed un maggior approfondimento circa le sue modalità ed i suoi pericoli lo reputo necessario. Si tratta di un fenomeno che nasce recentemente in America tra adolescenti.

La parola “sexting” è un neologismo che scaturisce dall’incontro delle due parole “sex” (sesso) e “texting” (mandare messaggi) e consiste nell’invio dal pc e soprattutto dal cellulare, di immagini di nudo (parziale o totale) spesso hard, accompagnate da testi a stampo erotico. In pratica è la nuova moda di fotografarsi nudi e/o in atteggiamenti provocanti (sex selfie) ed inviare le immagini al proprio partner, amante, amico tramite email o sms.

E’ un fenomeno in grande crescita in Italia, diffuso tra gli adulti e ancor di più tra gli adolescenti. Si stima che 1 adolescente su 4 abbia ricevuto messaggi o video a sfondo sessuale da amici (38,6% dei casi), dal proprio ragazzo/a (27,1%), da conoscenti (9,9%), ma in alta percentuale anche da estranei (22,7% dei casi).

Mentre, a fronte di un solo rapporto sessuale consumato al mese con il proprio partner, gli adulti italiani si dedicano al sexting fra le 7 e le 10 volte a settimana (dati Global Sex Survey 2014, condotto dal portale di incontri extraconiugali AshleyMadison.com sulla base di 74mila iscritti da 26 Paesi del mondo).

Il sexting (definito flirt dei tempi moderni) ha il vantaggio della immediatezza e della praticità, permette di non avere imbarazzi vista la distanza e “solletica” la fantasia di chi invia la foto (immaginare l’effetto che fa) e l’eccitazione di chi la riceve.

Gli adolescenti lo fanno per farsi accettare dal gruppo, per testare la loro capacità di seduzione, per compiacere un fidanzatino o un amico, per condividere morbosamente i propri vissuti sessuali.
Gli adulti, invece, per rompere la propria routine sessuale ed avere nuovi stimoli, per “tradire senza farlo davvero”, per giocare col proprio partner ed avere una maggiore complicità. Il punto è: e dopo? La conseguenza immediata di tale “eccitante gioco segreto” è che quella foto inviata può finire ovunque senza che se ne abbia più il controllo. Sono numerosi i casi di cyber-bullismo e vendette di “ex rabbiosi” online che hanno procurato pesanti conseguenze psicologiche ai protagonisti delle foto. Il punto è che il confine tra il desiderio e l’attuazione del desiderio sta scomparendo, così come la capacità di arginare l’invadenza delle nuove tecnologie, quindi giocare al “gioco della seduzione del nuovo millennio” nella cura della propria intimità diviene sempre più difficile.

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n. 10 / Dicembre 2017

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