Quando il desiderio cala…

Quando il desiderio cala…

Le tappe del percorso terapeutico di Riccardo e Maria
La sessualità non comprende solo la fisicità ma una vasta gamma di relazioni ed emozioni

Nella pratica clinica, molto spesso si ha a che fare con coppie che lamentano un drastico calo del desiderio sessuale, denominato propriamente “disturbo del desiderio sessuale ipoattivo”.
L’eziologia del calo del desiderio può essere fisica (variazioni ormonali, l’assunzione di alcuni farmaci, ecc.), intrapsichica (diminuita autostima, stress, ansia e preoccupazioni, ecc) o relazionale (conflitti, difficoltà comunicative, routine, ecc). Bisogna considerare che il desiderio nella coppia può essere discontinuo nel tempo ma la sua assenza totale segnala una difficoltà. Nella donna il calo del desiderio si evidenzia con dispareunia e vaginismo, nell’uomo invece, con difficoltà erettili. A volte anche solo problemi di comunicazione, routine e convinzioni distorte portano la coppia a “raffreddarsi” sessualmente, come nel caso di Riccardo e Maria.

Il caso di Riccardo e Maria
I due sono fidanzati da cinque anni e convivono da due. Si recano da me per un drastico calo del desiderio dell’uomo (che dura da 8 mesi) e per una conseguente relazione fortemente in tensione. La sessualità di coppia non comprende solo il rapporto fisico ma anche una vasta gamma di relazioni e di emozioni che sta intorno ad essa. Il percorso psicosessuologico cerca di indagare queste dimensioni strettamente interconnesse, e nel far ciò si scopre che tra Riccardo e Maria un dialogo aperto e schietto circa le loro problematiche relazionali e sessuali non c’è mai stato.

Lui, che dopo grandi spese iniziali per la casa, è eccessivamente preoccupato per la loro condizione economica.
Lei che nell’ultimo anno è ingrassata di alcuni kg, crede di non attrarre più il compagno quando riscontra il suo distacco sessuale (ciò la rende triste, nervosa, preoccupata di un possibile tradimento).
L’uomo poi, percepisce la compagna come pressante nelle sue richieste sessuali, tanto da vivere l’intimità come un dovere. Tutto questo non era mai stato dichiarato tra i due, convinzioni striscianti che guidavano i due partners e li allontanavano. Oltre a ciò sono emerse errate aspettative e importanti esigenze sessuali reciproche. Bisogna ricordare che il desiderio, rispetto al periodo dell’innamoramento, può diventare meno impetuoso.

Combattere la routine con nuovi desideri o giochi sessuali, sorprendere il partner con un abbigliamento intimo* più audace o con piacevoli massaggi, non può che esser utile a rilanciare la coppia. Maria lamentava gli scarsi preliminari che il compagno elargiva, così come Riccardo desiderava una partner con maggior iniziativa sessuale. Accettando di modificare atteggiamenti e comportamenti non funzionali e di migliorare il dialogo tra loro, Riccardo e Maria sono tornati ad una normale sessualità piena e soddisfacente.

* l’abbigliamento intimo così come i coadiuvanti sessuali sono reperibili tramite www.sexangel.it

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n. 10 / Dicembre 2017

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