‘Miracolo’ dall’Amazzonia

‘Miracolo’ dall’Amazzonia

Tutti i benefici naturali del “Lapacho”
Ideale per la purificazione dell’organismo, a livello del fegato e del sistema linfatico

A cura del dott. D’Alessandro

Gli indigeni sudamericani raccolgono da migliaia d’anni la parte interna della corteccia di un albero chiamato appunto Lapacho (Tabebuia Avellanadae), anche noto col nome portoghese di Pau d’arcu, che significa “bastone per archi”, adatto per la sua flessibilità Alla costruzione di archi.

Questo albero che cresce nelle foreste amazzoniche e nelle montagne di Paraguay, Argentina, Brasile, Bolivia e Perù ha la particolarità che la sua corteccia, appena tolta, ricresce molto velocemente senza arrecare alcun danno alla pianta stessa. Gli indiani nativi di quest’area usavano il Lapacho per scopi medicinali da migliaia di anni, anche per curare malattie degenerative, in particolare sottoforma di infuso.

Il Lapacho è una delle piante migliori per la purificazione dell’organismo, agisce sia a livello del fegato che del sistema linfatico: le piante ad azione purificante e disintossicante spesso sono più efficaci di qualsiasi altra terapia.  
Il lapacho viene usato per il trattamento delle cosiddette “sindromi allergiche”. Dai vari studi si e potuto dedurre che i soggetti che si sottoponevano a terapia col Lapacho via via diventavano più resistenti agli agenti chimici e alle allergie alimentari.

E’ un ottimo rimedio contro gli attacchi fungini, che si tratti di candida o di micosi a livello delle unghie. Il Lapacho rientra nella terapia micotica proprio per la sua capacità di stimolare e reintegrare il sistema immunitario agendo in particolare sui macrofagi che svolgono un ruolo primario nella resistenza contro la Candida a fianco dei linfociti T e B.
Contiene un principio attivo detto Lapacholo che fu isolato dal ricercatore E. Paterno nel 1884 e manifesta una elevata attività antivirale contro l’Herpes simplex di tipo I e II e parecchi virus influenzali; apporta notevoli benefici anche nelle ulcere peptiche e gastriti indotte da stress. Altri componenti sono la quercetina, il coenzima Q, acido tannico - utile contro le affezioni del cavo orale -, antrachinoni e nafta chinoni grazie al quale i lapacho mantiene regolari i movimenti intestinali. Questa preziosa corteccia ha la grande proprietà di rafforzare il sistema immunitario ma richiede a volte molti mesi per portare a guarigione, presenta comunque il vantaggio di poter essere assunto da chiunque e senza effetti collaterali.

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n. 10 / Dicembre 2017

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