L’alga Klamath: alleata in salute

L’alga Klamath: alleata in salute

 A cura del dott. D’Alessandro
L’alga Klamath è un’alga verde-azzurra appartenente alla specie Aphanizomenon flos-aquae. Il termine “Klamath” fa riferimento all’origine di queste alghe, che crescono nel lago Upper Klamath negli Stati Uniti d’America. Queste alghe poi vengono essiccate e polverizzate e successivamente messe in commercio. Le alghe Klamath sono utili perché contengono quantità significative di minerali, antiossidanti e vitamine oltre ad una buona concentrazione di macronutrienti importanti come amminoacidi essenziali ed acido alfa linolenico (omega tre). L’apporto di Alga Klamath può colmare delle carenze alimentari, in tal caso l’assunzione deve essere di 2-3 grammi al giorno, arrivando a 5 grammi in casi eccezionali.
Nell’alga Klamath abbiamo una buona concentrazione di ferro, acido folico, vitamina B12, clorofilla e sostanze antiossidanti come polifenoli, fico cianine e carotenoidi. L’alga Klamath è preferita ad altre alghe per la naturalezza dei nutrienti. Infatti, è l’unica alga verde-azzurra a crescere spontaneamente in un lago incontaminato e con il più alto livello di mineralizzazione del pianeta. L’alga Klamath non contiene additivi chimici o metalli pesanti, ed è assimilabile al 97% dal nostro sistema digestivo.
CURIOSITA’:
Uno studioso Yamagushi (Japan Medical News, 1965) ha somministrato 2 grammi al giorno di alghe Klamath a pazienti con ulcera gastrica o duodenale e gastrite cronica. Sintomi come dolore e bruciore di stomaco, pesantezza ed eruttazione furono eliminati. Un altro studio dell’Università del New Mexico, invece, dimostra che l’uso di alga Klamath stimola aree specifiche del cervello, confermandone una accresciuta energia e lucidità mentale. Mediante elettroencefalogramma è stato dimostrato un miglioramento della capacità del cervello nel gestire le informazioni e quindi delle funzioni cognitive (attenzione, memoria, ritmo sonno-veglia). In un altro studio, condotto presso il Royal Victoria Hospital a Montreal, in Canada, si è scoperto che l’alga Klamath provoca migrazione del 40% delle cellule NK (anticorpi) dal sangue verso i tessuti entro due ore dall’assunzione. Le cellule NK svolgono un importante ruolo nell’ambito del sistema immunitario in quanto individuano ed eliminano le “cellule ammalate” a causa di infezioni virali o alterazioni maligne.

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n. 10 / Dicembre 2017

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