Primavera tempo di allergie

Primavera tempo di allergie

Soluzioni efficaci per contrastare naso chiuso, starnuti e lacrimazione
a cura della Farmacia Ronga Tartaglia

La Primavera è alle porte e per molti è tempo di cominciare a fare i conti con le pollinosi, le allergie causate dai pollini, i microscopici granelli prodotti dagli elementi maschili delle piante durante la fioritura. Trasportati dal vento e inalati durante la respirazione scatenano, nelle persone predisposte, una serie di sintomi molto fastidiosi: starnuti, naso chiuso, prurito agli occhi, lacrimazione abbondante, fotofobia (fastidio alla luce). E, nei casi più seri, anche crisi di asma. La reazione allergica è la risposta esagerata dell’organismo a sostanze, in questo caso pollini, che sono innocue per la maggior parte delle persone. Quando una sostanza penetra nell’organismo, viene sempre controllata dal sistema immunitario. Nelle persone che non hanno problemi di allergia non si verifica alcuna reazione, perché non viene riconosciuta come dannosa; in chi è allergico, invece, il sistema di difesa dell’organismo reagisce come si trovasse di fronte a un nemico. E sono proprio i complessi meccanismi attivati da questo ‘abbaglio’ a scatenare starnuti, naso che cola, lacrimazione e così via.

Come si cura con la medicina naturale
Chi soffre di allergie può anche affrontare il disturbo utilizzando i numerosi rimedi offerti dalla medicina naturale, ma è importante rivolgersi a un medico qualificato che sia in grado di consigliare il rimedio più adatto in base al singolo caso.
Omeopatia
Si basa sull’uso di quantità minime d prodotti (i rimedi), sostanze vegetali, minerali o animali che vanno a stimolare l’organismo per  favorire o accelerare il processo di guarigione.
I rimedi si presentano di solito sotto forma di granuli, che devono essere messi in bocca e sciolti sotto la lingua senza toccarli con le mani. Bisogna prendere 5 granuli per 3-4 volte al giorno fino all’attenuazione dei sintomi, poi si può diminuire la frequenza e passare a una-due volte al giorno.
Fitoterapia
Le piante possono essere utili per contrastare l’allergia. La fitoterapia, infatti sfrutta un sapere millenario che usa le proprietà terapeutiche delle erbe. I rimedi fitoterapici si trovano in erboristeria e nelle farmacie che hanno un reparto erboristico.
Con i farmaci
Per contrastare la rinite (il naso che cola) sono indicati i decongestionanti, farmaci sotto forma di spray nasale che offrono un sollievo immediato. Quando l’allergia dà sintomi più fastidiosi (oltre alla rinite anche lacrimazione, fastidio alla luce o prurito) un aiuto può venire dagli antistaminici, medicine che bloccano nell’organismo la produzione dell’istamina, la sostanza responsabile delle manifestazioni allergiche.
Nei casi più seri, cioè quando i sintomi dell’allergia sono particolarmente marcati e, quindi difficilmente sopportabili, possono essere utilizzati anche i cortisonici. In presenza di asma si rendono invece necessari broncodilatatori, in grado di dilatare meccanicamente i bronchi.

SI POSSONO PREVENIRE
La migliore prevenzione  è quella di evitare il contatto con l’allergene, ma nel caso delle pollinosi ciò è praticamente impossibile. L’unica cura preventiva possibile, rimane, quindi, quella dei vaccini.
CON I VACCINI TRADIZIONALI
Più che di vaccino si dovrebbe parlare di “immunoterapia specifica”, che consiste nella somministrazione di un estratto dell’allergene a cui si è allergici a dosi via via crescenti. Quello che si vuole ottenere è una riduzione della sensibilità verso quel determinato polline. Il trattamento, però va iniziato per tempo e poi ripetuto ogni anno: nel caso delle allergie primaverili, i mesi giusti sono ottobre-novembre. I sintomi si riducono sensibilmente sin dalla prima somministrazione ed entro il terzo ciclo si ottiene la massima efficacia possibile.
CON QUELLI OMEOPATICI
Anche in questo caso occorre giocare d’anticipo, almeno due mesi prima della comparsa dei pollini. In questo caso, per desensibilizzare l’organismo si somministra il polline responsabile dell’allergia a una diluizione di 30CH, una volta alla settimana. Sin dal primo ciclo (che poi va ripetuto ogni anno) i sintomi si attenuano.

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n. 10 / Dicembre 2017

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