Il miele di Manuka

Il miele di Manuka

A seconda della concentrazione di Metilgliossale può curare ferite, mal di gola, gastriti e ulcere

Il miele di Manuka è originario della Nuova Zelanda, qui le api dal polline della pianta Leptospermum scoparium produrranno un miele dalle importanti proprietà curative. A offrire al miele di Manuka il supporto scientifico che lo rende uno dei mieli più apprezzati a livello curativo è stato il gruppo di ricerca del professor Thomas Henle dell’Università di Dresda, in Germania, che nel 2008 ha individuato nel Metilgliossale (MGO) la sostanza “responsabile dell’attività anti batterica del miele di Manuka”.
Esso agisce sia contro i ceppi di Escherichia Coli (causa infezioni di ferite), Helicobacter pylori (causa ulcere dello stomaco) che Streptococcus pyogenes (causa mal di gola). Il Metilgliossale negli alimenti di uso comune è presente nella quantità di 0-50 mg/kg, nel miele di Manuka raggiunge concentrazioni fino a 500-600 mg/kg.

In commercio si trovano confezioni con quantità diverse di metilgliossale espresse da numeri da 100 a 550, quanto più questo numero è alto, tanto più il contenuto di metilgliossale è significativo e tanto più è elevato il potere antibiotico del miele. Una concentrazione di 100 mg va bene per il mantenimento di un buon stato di salute, scegliendo invece la concentrazione a 250 si può agire già a un livello più alto e intervenire ad esempio contro il reflusso gastroesofageo e il bruciore di stomaco, mentre ulcere, candida e diarrea possono richiedere concentrazioni più alte, come ad esempio quella a 400 o a 550.

Il miele di Manuka si rivela molto efficace nel trattamento di ferite e lacerazioni dei tessuti, comprese la piaghe da decubito. Vengono con la sua applicazione accelerati il processo antinfiammatorio e quello cicatriziale, così come si può trarne giovamento in caso di acne, psoriasi, dermatiti ed eczema. Un cucchiaino al giorno preferibilmente prima di colazione. È consigliabile assumerlo con un po’ di pane o di frutta per aumentarne l’assimilazione da parte dell’organismo. Evitare di bere per i successivi 15-20 minuti. In caso di problemi alla pelle, irritazioni, ferite o herpes applicare una piccola dose di miele di Manuka sulla parte interessata e proteggere con un piccolo bendaggio. Il difetto di questo miele è soltanto il prezzo, obiettivamente impegnativo. Considerato però che potrà farvi risparmiare più di qualche medicina e aiutarvi a mantenervi in salute più a lungo, potrebbe convenire acquistarlo.

A cura del dott. Gianluca D’alessandro



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n. 10 / Dicembre 2017

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