Il Benessere  a passo di danza

Il Benessere a passo di danza

Tangoterapia e Riabilitango, variazioni (scientifiche) sul tema
Le potenzialità terapeutiche e olistiche del tango argentino

Per favore, non chiamatela (solo) “danza”. Perché il tango argentino è molto di più.    Non è solo un ballo di coppia, ma un’esperienza utile per la conoscenza di sé, un viatico per il benessere psico-fisico. Innumerevoli e scientificamente provati sono, infatti, i benefici che questa pratica può apportare al corpo e alla mente, anche come “terapia complementare”.  
Lo sa bene Antonella Salerno, presidente dell’A.S.D. “Libertango” sita in via Ciampitti, a Foggia, che si candida a diventare un importante polo di tangoterapia in Puglia, grazie ad una rete di medici e professionisti che sta pazientemente tessendo sul territorio. Il frutto di questa collaborazione è stato l’evento del 30 maggio scorso, che ha permesso di far conoscere alla cittadinanza la multidimensionalità del tango, evidenziandone l’aspetto medico e la valenza culturale.

Maestra di tango argentino, Antonella Salerno è abilitata – detenendo l’esclusiva per le province di Foggia, Bat e Bari – all’esercizio del metodo “Riabilitango”,  fondato da Marilena Patuzzo e sperimentato presso l’Ospedale San Giuseppe di Milano, e del “Metodo Trossero”, conosciuto anche come “Psicotangoterapia”.
Mentre Riabilitango ha un approccio più fisico, e interviene in materia di coordinazione, equilibrio e postura; il secondo - che prende il nome dallo psichiatra che lo ha messo a punto - si concentra più sulla sfera psicologica ed emotiva mediante la terapia dell’abbraccio. Affiancata alle cure tradizionali, la tangoterapia è un valido supporto in ambito oncologico: mettersi in gioco nello spazio di un abbraccio, per ballare con l’altro e per l’altro, aumenta, infatti, il livello di benessere fisico, psichico e sociale, “costruendo” le basi solide e positive con le quali affrontare il percorso di cura della malattia.

Del tango argentino, la Maestra Salerno ha esplorato tutte le latitudini e tutte le applicazioni verificando sul campo potenzialità ed opportunità. “Il Tango Argentino - spiega - è un mezzo potentissimo che si basa sull’improvvisazione e sull’interpretazione, lasciando libero sfogo alla creatività e alla personalità di ciascuno”.
Il metodo Riabilitango, viene utilizzato con successo come “terapia coadiuvante” in diverse patologie o situazioni di disagio, per persone affette da problemi dell’equilibrio e del controllo della postura di origine ortopedica o neurologica, come Sclerosi Multipla e Morbo di Parkinson. “E’ soprattutto su quest’ultima patologia che si sono concentrati i maggiori studi scientifici - puntualizza - e con risultati sorprendenti”. Il tango argentino, quindi, è una valida risorsa di promozione della salute. Ma può essere anche un ‘toccasana’per le coppie. Non necessariamente quelle in crisi.

“Il tango è un dialogo. E in quanto tale presuppone un ascolto, ovvero una grande connessione uomo donna per la ricerca di un equilibrio per veicolare emozioni, stati d’animo e sentimenti”, spiega. “E questo avviene attraverso il linguaggio non verbale del corpo, una vera e propria ‘grammatica relazionale’”. Inoltre, durante lo studio del tango, bisogna essere necessariamente proiettati sul “qui ed ora” . Vivere il presente, insomma, e sviluppare di conseguenza sensazioni di benessere e positività che possono essere utili anche a contrastare stati depressivi. Per la sua capacità di personificare le differenze culturali e il dialogo, dal 2009  il Tango argentino è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità.

Lascia un commento

n. 10 / Dicembre 2017

Scarica la tua copia in pdf