“Riconoscersi” nello specchio

“Riconoscersi” nello specchio

Cancellare gli inestetismi della cellulite e tonificare i tessuti di viso e corpo

La premessa è d’obbligo: non si tratta di capricci estetici ma del bisogno intimo e profondo di ritrovare sé stessi in una silhouette tonica dopo un trattamento dimagrante intensivo e cancellare i segni di una cellulite nuova e aggressiva, oppure già sedimentata nel tempo. Ogni problema ha la sua soluzione: dai trattamenti di Radiofrequenza - per tonificare viso e corpo, con particolare incidenza nei cosiddetti ‘punti critici’ - ai trattamenti anticellulite di Cavitazione ad ultrasuoni; tutti con risultati garantiti, calcolabili in una riduzione di 4-6 cm, circa due taglie in meno. Ne abbiamo parlato con la dottoressa Annamaria Conte (in foto), dietologa e omeopata.

Dottoressa Conte, la cellulite è l’incubo di ogni donna. Ma di cosa si tratta nel dettaglio?
Si tratta di accumuli di grasso localizzato causato dalla cattivissima alimentazione, in un processo distruttivo che inizia sin dall’adolescenza. Consumando brioche, cibi grassi, fritti e salati andiamo a rimpinzare le cellule adipose nella zona delle cosce e dell’addome. Anche gli ormoni - durante l’adolescenza ancora in fase di assestamento - contribuiscono alla formazione della cellulite, creando un mix micidiale, in alcuni casi aggravato anche dalla predisposizione genetica.

In che modo agiscono i trattamenti di Cavitazione ad ultrasuoni?
Mediante un manipolo ad ultrasuoni si va letteralmente a “rompere”, a “disintegrare” le cellule che possono essere quindi facilmente smaltite attraverso le urine. Una volta eliminate, queste cellule non si riformano più. A meno che non si cade nuovamente negli errori alimentari che li hanno generati…

Chi può sottoporsi a questo tipo di trattamento?
Chiunque ne senta il bisogno, dai 18 anni in su. Prima di qualunque trattamento è necessario sottoporsi ad esami specifici. Il trattamento non è consigliato a donne in stato interessante, con patologie specifiche come cardiopatie e disfunzioni tiroidee, oppure a soggetti con protesi metalliche e contraccettivi interni.

In cosa consiste, invece, la radiofrequenza?
La radiofrequenza lavora mediante il calore: si riattiva il collagene naturale recuperando il tono perduto. Durante la seduta si utilizzano anche oli antiossidanti, drenanti e anticellulite che ne potenziano il risultato. E’ un trattamento integrato adatto anche per le zone del viso; se associato a vaporizzazioni di ossigeno iperbarico e acido ialuronico, la terapia diventa anche anti-age, cancellando rughe di espressione e segni del tempo.

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n. 10 / Dicembre 2017

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