Atleta o sportivo occasionale? Le regole per non sbagliare

Atleta o sportivo occasionale? Le regole per non sbagliare

Dalla colazione alla cena: i consigli per non restare a corto di energie
Atleta o sportivo occasionale? Le regole per non sbagliare
Tra proteine e carboidrati, l’importanza di una dieta sana ed equilibrata

a cura della dott.ssa Dora Cocumazzi Esperta in nutrizione


Con l’arrivo della primavera si avvicina la fatidica “prova costume”, ed è proprio questo il periodo in cui aumenta il numero delle persone che decidono di iscriversi in palestra e di iniziare una dieta per migliorare la propria forma fisica. Praticare una regolare attività fisica è importante per mantenersi in forma e per migliorare il proprio stato di salute, naturalmente, avendo cura della propria alimentazione che dovrà garantire un adeguato apporto di energia e di nutrienti.

Riguardo all’alimentazione da seguire per chi pratica sport, sia pure a livello amatoriale, circolano tante false credenze e purtroppo molto spesse sono fornite informazioni inadeguate o scorrette. Per chi svolge un’attività fisica, come per esempio un’ora di palestra, due o tre volte a settimana, infatti, non è necessario un regime alimentare particolare, ma una corretta alimentazione garantisce la copertura dei fabbisogni nutrizionali anche quando alle normali attività quotidiane è aggiunto l’esercizio fisico.

L’assunzione di quantità eccesive di proteine, come spesso è consigliato, soprattutto se associato a un introito insufficiente di carboidrati, risulta inutile. Considerando che non esistono depositi proteici di riserva nell’organismo, le proteine in eccesso porteranno solo a un sovraccarico per fegato e reni, mentre un’alimentazione varia e bilanciata potrà essere sicuramente d’aiuto per chi svolge attività fisica garantendo uno stato di forma ottimale.

Per non rischiare di trovarsi a corto di energie durante
L'allenamento in palestra può essere utile seguire poche semplici regole:

Non saltare la prima colazione è fondamentale per iniziare la giornata. Una buona prima colazione dovrà fornire il 15 – 20% delle calorie totali della giornata e prevedere, per esempio, una tazza di latte parzialmente scremato o latte di soia o un vasetto di yogurt, accompagnati da qualche biscotto o fetta biscottata o cereali, preferibilmente integrali.
Evitare di saltare i pasti. Consumare uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio, per esempio un frutto fresco di stagione.

Non eliminare i carboidrati dalla dieta. I carboidrati sono la principale fonte energetica per il nostro organismo per cui devono essere presenti, nelle giuste proporzioni, a ogni pasto.
Seguire un’alimentazione varia, ispirata ai principi della dieta mediterranea, privilegiando il consumo di cereali integrali; legumi almeno due o tre volte a settimana; pesce due o tre porzioni a settimana; carne con moderazione, preferibilmente carni bianche. Non devono mancare almeno cinque porzioni di frutta e verdura fresche di stagione, fonti di preziose vitamine e minerali e una piccola porzione di frutta secca a guscio, ricca di acidi grassi essenziali, e per condire olio extravergine di oliva.Reintegrare le perdite di acqua dovute alla sudorazione.
E’ importante sottolineare che corretta alimentazione, regolare esercizio fisico e numero adeguato di ore di riposo, sono fondamentali per il raggiungimento di un buon equilibrio psicofisico, pertanto non dovrebbero essere considerate come delle misure d’emergenza, ma come uno stile di vita.

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n. 10 / Dicembre 2017

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