Green beauty

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Partner Davines, a Foggia, è “Angolo Zen”
Ricette in cambio di sconti con il progetto “La bellezza in tavola”, che strizza l’occhio all’ambiente

La bellezza tende una mano all’ambiente, e strizza l’occhio alla cucina e alle tradizioni locali. Una formula originale utilizzata dall’azienda Davines, che promuove prodotti di bellezza e per la cura dei capelli, il cui ideale trova da sempre ispirazione nel concetto di equilibrio tra sostanza e forma, una bellezza in grado salvaguardare l’ambiente. E’ nel solco della filosofia Davines che si inserisce l’iniziativa “La bellezza in tavola”.
IL PROGETTO. L’iniziativa - in esclusiva per i saloni partener - consiste in una campagna di comunicazione digitale che possa legare insieme le tradizioni culinarie del Belpaese, la bellezza sostenibile e la salvaguardia dell’ambiente.
Per partecipare è necessario accedere al sito Davines, al portale internet del salone di riferimento o ai loro principali social. In questo modo sarà possibile scaricare il coupon che, debitamente stampato e compilato, potrà esser utilizzato per un servizio colore nella settimana dal 6 al 10 giugno. Portando con sé una ricetta stagionale tipica della propria città, la cliente riceverà il valore di 15 euro, da utilizzare sul servizio colore o sull’acquisto di almeno due prodotti della linea Davines. A Foggia, è possibile partecipare all’evento presso il salone “Angolo Zen”, di Carmen Rubano e Rita Biondi.
STORIA E TRADIZIONI. Le ricette tipiche di luoghi e stagioni narrano la storia locale, mantengono in vita le lavorazioni artigianali, tutelano la biodiversità e divulgano la cultura del cibo come fonte di impatto sulla salute nostra e del pianeta. Concetti che non potevano lasciare indifferenti una azienda che si fonda sui concetti del bello e del buono. Inoltre, il parrucchiere di riferimento, nella visione di generare un business sostenibile, sceglierà quale uso fare del patrimonio di ricette raccolte e su come questo impatterà sulla comunità. Le possibilità e le idee sono illimitate: dalla loro raccolta in un libro da divulgare sul territorio alla realizzazione di eventi di cooking experience, passando per incontri con esperti nutrizionisti o ambientalisti. Non resta che spolverare i libri di ricette delle nonne.

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n. 10 / Dicembre 2017

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