I “trucchi”  del make up

I “trucchi” del make up

Un buon make-up è quello in grado di minimizzare le imperfezioni e valorizzare i punti di forza di ognuno. Una vera e propria arte, insomma, da imparare e mettere in pratica “armandosi” di creme, pennelli e polveri. Da “Angolo Zen”, si è svolta una giornata dedicata al corretto make up con uno dei migliori truccatori d’Italia: si tratta di Giuseppe Chiatante, collaboratore di Diego Dalla Palma, che ha presentato la nuova linea Voilà Revlon Professional, firmata proprio da Dalla Palma. Da quella giornata, abbiamo estrapolato alcuni semplici consigli e piccoli accorgimenti da mettere in pratica per una corretta beauty-routine.
- Detergere sempre il viso con una crema. L’obiettivo è mettere in luce l’incarnato: per questo è importante partire da correttori di diversi colori, che vanno stesi su tutto il viso coprendo le imperfezioni.
- Mai applicare il fondotinta direttamente sul viso: se me mette un po’ su una mano e poi con un pennello lo si preleva e lo si stende, partendo dagli occhi (per coprire le occhiaie) e continuando verso l’esterno. Il fondotinta va applicato anche sulle labbra, per trattenere più a lungo il rossetto. Non deve esserci stacco tra il collo (che non va mai truccato) e il viso, per questo bisogna scegliere un colore neutro, non troppo scuro.
- La cipria va sempre utilizzata, perché fissa il trucco creando uno “scudo”, usando un pennello grande. Si applica partendo dagli occhi, avendo l’accortezza di stendere bene la pelle affinché non si creino segni di espressione. Deve essere dello stesso colore della pelle.
- Matita nera, un vero e proprio must. Si deve stendere la pelle dell’occhio e tracciare piccoli tratti facendo attenzione a non lasciare spazi tra ciglia e matita. Nella parte interna dell’occhio, la linea deve essere più sottile e ci si ferma alla fine delle ciglia. La matita va anche messa sotto all’occhio, sia nella parte interna che in quella esterna. Se l’occhio è piccolo, è preferibile non usarla nella rima inferiore.
- L’eyeliner va usato dopo la matita e deve terminare con un triangolo scaleno in modo che sia un prolungamento dell’arco ciliare in base alla piega palpebrale.
- Focus su labbra: contornarle sempre con una matita, così che il rossetto non fuoriesca, lasciandone il cuore vuoto. Applicare il rossetto, facendo in modo che non si veda lo stacco con la matita. Si mette anche al centro e si crea un effetto 3D. Quando la parte inferiore e quella superiore del labbro non sono perfettamente uguali le si equilibra con la matita, ingrandendo quella più piccola. Se l’occhio è truccato con colori vistosi, il labbro deve essere più naturale, e viceversa.

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n. 10 / Dicembre 2017

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