S.O.S. “Scroto acuto”

S.O.S. “Scroto acuto”

Cause e sintomatologia in età pediatrica. E’ la seconda causa di urgenza chirurgica
di Maria Nobili - Chirurgo Pediatrico

Il termine scroto acuto riassume un insieme di quadri clinici che hanno la stessa sintomatologia caratterizzata dalla presenza di dolore scrotale (la ‘borsa’ che contiene i testicoli), frequentemente associato a gonfiore e infiammazione, con possibile irradiazione dei segni e sintomi alle regioni vicine. Lo scroto acuto è la seconda causa di urgenza chirurgica in età pediatrica, preceduto solo dall’addome acuto. A differenza di quest’ultimo, non mette a rischio - se non eccezionalmente - la vita del paziente, mentre sono frequenti le conseguenze negative per le gonadi e quindi per la fertilità futura. La patologia scrotale acuta comprende: la torsione del funicolo spermatico, l’epididimite, la torsione di un’appendice testicolare, l’ernia inguinale strozzata, i traumi e alcune malattie più rare.

La torsione del testicolo, come comunemente viene chiamata la torsione del funicolo spermatico, molto spesso causa della necrosi (morte) del testicolo. Questa complicazione irreversibile sarebbe meno frequente se il problema fosse più conosciuto sia dai medici che dai pazienti. I dati forniti dal Ministero della Salute denunciano 3.984 torsioni del testicolo nell’anno 2013 e che l’80.8% delle torsioni avviene entro i 24 anni e circa la metà entro i 14 anni. Proprio quest’ultima età è il picco massimo di incidenza della torsione. Qual è la causa? Dall’esame della letteratura medica, sembra chiaro supporre che alla base di questo incidente c’è una predisposizione anatomica, identificabile in un’anomalia di fissazione del testicolo nel sacco scrotale con possibilità di abnorme movimento rotatorio. Il testicolo, privo del legamento scrotale e per lassità dell’elemento di fissazione posteriore, può muoversi verso l’alto e ruotare. Dopo poche ore di mancato deflusso di sangue venoso e dopo il successivo arresto di quello arterioso il testicolo andrà inevitabilmente incontro alla necrosi.

E’ stato stabilito in 6 ore il limite entro cui intervenire per derotare il testicolo e ristabilire la circolazione sanguigna. Anche dopo questa manovra un certo numero di gonadi progredirà verso la involuzione atrofica. L’adolescente deve conoscere il problema della torsione del testicolo, deve sapere che l’abnorme motilità di un testicolo (retrattilità monolaterale), spesso risalente all’infanzia, è un elemento predisponente la torsione. Quali i sintomi? I segni indicativi della torsione si manifestano con una improvvisa insorgenza e violenza del dolore, così importante da accompagnarsi a nausea e vomito. Altri quadri, come l’epididimite, possono dare sintomi sovrapponibili a quelli della torsione, ma non con la stessa improvvisa insorgenza e violenza del dolore. Inoltre, l’epididimite è un problema infettivo tipico della prima infanzia perché di solito associato a malformazioni delle vie urinarie o dell’adulto, sessualmente attivo, dato che l’infezione risale dalle vie urinarie attraverso quelle spermatiche.

Dalla seconda infanzia, fino a circa 10 anni, la causa più frequente di dolore scrotale è la torsione dell’appendice del testicolo, chiamata Idatide di Morgagni, un residuo embrionario. Se la diagnosi è certa, per l’osservazione di una macchia scura, bluastra, nella sede tipica o di un noduletto, la terapia antinfiammatoria riesce a risolvere il quadro in pochi giorni.
In caso di importante infiammazione scrotale, versamento liquido reattivo e persistenza della sintomatologia dolorosa, si procede all’asportazione chirurgica dell’appendice torta. L’ernia inguinale strozzata, invece, è un evento grave per la frequente compromissione della gonade dovuta all’abituale ritardo nella diagnosi e nella correzione. Il momento di massima incidenza è nell’infanzia, con maggiore frequenza nei bambini nati prematuramente. I segni locali (gonfiore inguinale o inguino-scrotale) possono non essere apprezzati (coperti dal pannolino), mentre possono essere prevalenti i sintomi (irrequietezza, pianto, vomito, pancia gonfia).

I traumi scrotali con lesione della gonade sono eventi rari in età pediatrica. L’approccio chirurgico è necessario nelle lesioni di maggiore entità, in genere conseguenza di traumi sportivi ed è finalizzato alla evacuazione dell’ematoma, alla riparazione della lesione del testicolo. Nel caso di lesione severa si deve procedere all’asportazione del testicolo.

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n. 10 / Dicembre 2017

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