“Dolce” Roberta

“Dolce” Roberta

Estro, creatività e tenacia, tutto mescolato ad un palato sopraffino in materia di Dolci&Co. Sono queste le caratteristiche che hanno permesso alla foggiana Roberta Liso di imporsi su 16 concorrenti provenienti da tutta Italia ed aggiudicarsi la vittoria della seconda edizione di “Bake Off Italia”, programma dedicato agli amanti dei dolci e ai pasticceri amatoriali.

Ventidue anni, un grande senso di appartenenza e rispetto per le proprie radici e una laurea in Scienze infermieristiche conseguita presso l’Università di Foggia col voto finale di 105, Roberta ha trionfato alla seconda edizione del talent show che l’emittente Real Time ha dedicato agli appassionati di bakery: pasticceria amatoriale e non. “Sono orgogliosa del posto in cui vivo, in campagna, di come vivo e delle passioni che coltivo”, ha spiegato Roberta nel suo breve filmato di presentazione. “Così come sono orgogliosa della città in cui vivo e di questa passione per la pasticceria che mi ha portato a vivere questa avventura fantastica”. Roberta si è imposta su 16 agguerriti concorrenti provenienti da tutta Italia, uniti dalla passione per la pasticceria che alcuni coltivano a livello amatoriale e altri invece anche con ambizioni professionali. A premiarla, durante la puntata che ne ha sancito la vittoria, è stata la conduttrice Benedetta Parodi complimentandosi “per l’estro ma al tempo stesso anche per il temperamento”.

Il suo trionfo risale allo scorso novembre (un mese evidentemente memorabile per la studentessa foggiana, visto che si è anche laureata) ma per ragioni contrattuali legate alla privacy e alla tutela del programma stesso (che viene registrato) le poche notizie circolate sono filtrate attraverso il tam-tam dei social network che hanno via via amplificato il successo di Roberta. “Una notizia veramente incoraggiante - spiegano dall’UniFg - che merita i complimenti di tutta l’Università di Foggia visto che uno dei suoi studenti è riuscito a imporsi in una trasmissione che fa del carattere, della tenacia oltre che del talento il suo princìpio ispiratore. In attesa del debutto del corso di laurea triennale in Scienze gastronomiche dell’Università di Foggia, una autentica iniezione di fiducia, considerato che - come commentato dai conduttori del programma (“evidentemente all’Università di Foggia hanno buon gusto, a giudicare da quello che propone Roberta”) - l’Ateneo ha fatto “il pieno” su media e social network ma stavolta grazie alla cosa a cui i docenti UniFg tengono di più: la vita degli studenti dopo la laurea, il loro percorso nel mondo dopo aver lasciato il nostro Ateneo”.
Angela Dalicco

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n. 10 / Dicembre 2017

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