Griffe e solidarietà

Griffe e solidarietà

La moda strizza l’occhio alla solidarietà. E vecchi capi griffati - vintage o modernariato - possono uscire dagli armadi insieme agli accessori più di tendenza; si aprono ad una nuova vita, diventando lo strumento per sostenere le associazioni di volontariato attive sul territorio.

E’ così che, a Foggia, nasce il Mercatino della Moda a scopo benefico, che propone abiti e accessori, tutti in ottimo stato, il cui ricavato di vendita sarà interamente devoluto ad associazioni di volontariato o enti caritatevoli.
Un modo semplice per unire l’utile al dilettevole, insomma: per chi vende, liberare gli armadi e contribuire ad una buona causa; per chi acquista togliersi una piccola soddisfazione e contribuire ad una giusta causa.
“Si tratta di un progetto nato quasi per caso”, spiega la promotrice di questa iniziativa. Lei è Silvana Carrozzo (in foto), 48 anni, mamma e moglie a tempo pieno. Ha collaborato a lungo con l’Assori e ora è una volontaria dell’Ail. L’idea di svuotare gli armadi per aiutare chi è in difficoltà è arrivata un mese fa: il primo test nel giardino di casa, con le amiche di sempre e compagne di avventura Concetta Minchillo, Lisa Imhoff e Luisa Curcetti. In quell’occasione - un pomeriggio tra ‘amiche di amiche’ - hanno raccolto circa 200 euro destinate in beneficenza. Come funziona la vendita è presto detto: “Non c’è una base d’asta. Ad ogni capo viene attribuito un prezzo popolare: dai 3 ai 15 euro”. Si tratta di valutazioni simboliche e forfettarie, che prescindono quindi dal marchio prestigioso o dalla tenuta perfetta.

Adesso, il Mercatino della Moda si sposterà per quattro giorni nella Sala Atelier dell’Assori, dal 18 al 21 giugno. Chi vuole contribuire al progetto con i propri abiti dismessi può contattare le promotrici (è previsto un servizio di ritiro a domicilio) o rivolgersi al Centro Assori nei giorni dell’iniziativa.
“Il nostro obiettivo è quello di raccogliere denaro per le strutture o associazioni che vorranno ospitarci. Il primo ad aver accolto l’invito è il centro Assori e per questo - conclude - ringrazio, per la sensibilità dimostrata la direttrice  Pia Colabella e la sig.ra Rita D’angelo”
Per info: 328/6867257.        
     

Angela Dalicco

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n. 10 / Dicembre 2017

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