“Fianco a Fianco”  dalla parte degli ultimi

“Fianco a Fianco” dalla parte degli ultimi

IL PROGETTO di volontariato con Emmaus e Banca della Campania

Fianco a fianco: dalla parte degli ultimi’. E’ questo il nome del progetto ideato dall’associazione ‘Comunità sulla strada di Emmaus’ e finalizzato ad assicurare un livello di vita dignitoso ai pazienti affetti da Aids segnalati dal reparto Malattie Infettive degli OO.RR. di Foggia, privi di adeguato sostegno.

E’ il progetto realizzato dalla Banca della Campania per il secondo trimestre 2014 nell’ambito dell’iniziativa di solidarietà, ‘Sotto una buona stella’, destinata ad enti ed associazioni del territorio campano e pugliese per una migliore assistenza di tutte le persone portatrici di un disagio. I destinatari della misura, quindi, sono 3 pazienti malati di Aids per le attività di assistenza domiciliare e 2 per le attività di accoglienza e sostegno presso l’abitazione in via delle Grazie. Ogni paziente è affidato ad uno o più operatori di “Emmaus”, allo scopo di diversificare gli interventi da eseguire, perché alcuni utenti oltre ad essere affetti da problematiche di dipendenza, devono affrontare anche serie complicazioni di natura psichiatrica o medico sanitaria.

Emmaus nasce nel 1978, da un’esperienza di Chiesa fatta nello spirito di Don Bosco, da una piccola comunità di sacerdoti salesiani ed un gruppo di giovani della parrocchia Sacro Cuore. L’Associazione, costituita nel 1984, è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale, che svolge una serie di attività come: comunità di recupero dalla tossicodipendenza, che accoglie, educa e cura 24 giovani con problematiche di dipendenza per circa 14 mesi; la ‘Casa del giovane Emmaus’, centro minorile in cui si offrono servizi di accompagnamento scolastico e doposcuola, laboratori, attività sportive e consulenze psicologiche gratuite; infine, c’è il Villaggio Don Bosco, sorge a pochi chilometri da Foggia, ed accoglie al suo interno minori svantaggiati fra gli 11 e i 14 anni e comunità familiari. Per sostenere il progetto è possibile versare un contributo al IT3J0539215700000000005539

Simona Donatelli

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n. 10 / Dicembre 2017

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