Scatti d’arte

Scatti d’arte

E’ inutile negarlo. In qualunque modo vogliate chiamarlo, il fotografo (operatore del matrimonio per i più pragmatici, o wedding photographer per chi sogna nozze da star) è uno degli elementi indispensabili per la buona riuscita di una cerimonia, per renderla, in un certo senso, memorabile. Presenza più o meno discreta, per assecondare particolari richieste dei committenti, è una professionalità spiccata della quale nemmeno quanti si professano apertamente anticonformisti e allergici alle tradizioni riescono a fare a meno.
E questo perché, in fondo, tutti sanno che cassare una voce così importante dal proprio wedding planning significa, di fatto, negarsi la possibilità di fermare il tempo, luce su carta patinata, in uno dei pochi giorni davvero memorabili della vita.
Allora la scelta del fotografo giusto (ognuno ha il suo) diventa una questione di “affinità elettive”. Committente e fotografo devono trovare nella filosofia dello scatto un sentire comune, parlare la stessa lingua. C’è chi non lascia nulla al caso, programmando ogni scatto, posa e possibile variabile della giornata, e chi invece documenta ogni momento in modo naturale e “invisibile”, lasciandosi trasportare dagli eventi; c’è chi punta tutto su sguardi ed emozioni e chi invece riesce a “giocare” abilmente con chiaroscuri, luci naturali e artificiali ottenendo risultati di grande impatto emotivo. Come se ogni flash fosse un piccolo scatto d’arte.
E’ il caso della foggiana Anna Maria Salvatore, fotografa professionista e di lunga esperienza, titolare dello studio fotografico Nadar, di via Carelli, a Foggia. In ogni scatto, Anna Maria - che l’arte della fotografia l’ha insegnata all’Accademia delle Belle Arti - condensa saperi provenienti da una carriera ventennale che trae linfa vitale da esperienze artistiche a tutto tondo. Sceneggiatrice e regista, Anna Maria Salvatore ha firmato negli anni apprezzate mostre fotografiche, in Italia e all’estero (America, Portogallo e Cuba, solo per citarne alcune). Vincitrice nel 2004 del Festival del Cinema Indipendente di Foggia con il corto “Come tu mi vuoi”, ha continuato a raccogliere consensi con “Women”, progetto contro la violenza sulle donne, selezionato al concorso internazionale “Action For Women” organizzato dal Festival del Cinema di Venezia.
I suoi scatti saranno esposti dal 10 al 13 aprile nella mostra "Il Patrimonio della Puglia", a Palazzo Dogana. Inoltre, dal 20 al 22,  un suo stand espositivo sarà presente ne La Città del Cinema in concomitanza con l'uscita del film di Pio e Amedeo.                 Angela Dalicco

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n. 10 / Dicembre 2017

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