Donne: salute e lavoro

Donne: salute e lavoro

Questioni di genere: a Palazzo Dogana il convegno della Consigliera di Parità. Attività precarie e poco retribuite, forte il rischio dello stress correlato


È un aspetto poco dibattuto della “questione di genere”, spesso sottovalutato, ma in realtà molto attuale. La salute delle donne nei luoghi di lavoro è stata argomento di discussione di un interessante seminario di studi accreditato dagli Ordini degli Avvocati, dei Commercialisti Esperti contabili e dei Consulenti del Lavoro di Foggia. Organizzato dalla Consigliera di Parità provinciale, Antonietta Colasanto, ha affrontato l’argomento sotto vari aspetti: quello normativo è stato trattato con puntuale rigore da Maurizio Ricci, professore ordinario di diritto del lavoro, direttore del dipartimento di Giurisprudenza e prossimo rettore dell’Università di Foggia; quello tecnico da Antonio Nigri, direttore dello SPESAL, Servizio di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro, Area Nord, dell’ASL di Foggia. In chiave soprattutto sociologica è stato l’intervento dell’ultima relatrice, Annamaria Giacomin, Consulente del Lavoro e Coordinatrice della Commissione Pari Opportunità del Consiglio Nazionale dei Consulenti del lavoro.
L’interesse suscitato nei presenti, che hanno dato vita, al termine del seminario, ad un fervido dibattito, conferma quanto il tema sia sentito dalla comunità.
Del resto, i dati Istat ed alcuni studi effettuati negli ultimi anni segnalano che in Europa è aumentata la presenza delle donne nel mondo lavoro e, proporzionalmente, anche il numero degli infortuni professionali delle lavoratrici.
Sempre dagli ultimi studi sulle condizioni delle lavoratrici è emerso anche che le donne sono occupate prevalentemente in lavori precari e poco retribuiti e che sono esposte maggiormente al rischio sulla sicurezza e sulla loro salute. Sembra infatti che siano maggiormente soggette, rispetto agli uomini, ad alcune specifiche patologie come per esempio ai disturbi all’apparato respiratorio, quali asma e allergie, o alle malattie della pelle conseguenti al contatto con agenti chimici o guanti protettivi, utilizzati per esempio nei settori sanitario, alimentare e tessile.
Una vera piaga sono, però, i rischi di stress correlato al lavoro relativamente ai quali le donne lavoratrici sembrano essere maggiormente esposte a causa dello svolgimento di mansioni di basso livello e delle molestie sessuali a cui possono essere sottoposte sui luoghi di lavoro.
Una tematica dunque complessa, ancora da indagare con la dovuta attenzione.
Angela Dalicco

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n. 10 / Dicembre 2017

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