Andos: “Ora Foggia formerà tutta Italia”

Andos: “Ora Foggia formerà tutta Italia”

La città ospita il Congresso nazionale dell’Associazione Donne Operate al Seno
A confronto le esperienze delle Breast Unit delle diverse aree geografiche italiane

Foggia è all’avanguardia nella divulgazione scientifica sulla lotta al cancro, nella formazione continua delle volontarie, e l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno l’ha scelta, per la prima volta, per il suo 35° Congresso nazionale, dal 25 al 27 maggio. Arriveranno da tutta Italia medici chirurghi, psicologi, biologi, fisioterapisti, infermieri, ostetrici e volontarie.
Congresso verterà su due temi strettamente attuali: “Malattie eredo-familari e ruolo delle associazioni di volontariato nelle Breast Unit”. La cerimonia inaugurale con i saluti delle autorità e della Presidente nazionale Flori Degrassi si terrà nell’Auditorium Santa Chiara, mentre i lavori congressuali delle due successive giornate si svolgeranno a Palazzo Dogana.
La scelta della sede è un riconoscimento all’attività del Comitato A.N.D.O.S. di Foggia Onlus. “A livello nazionale hanno monitorato le nostre attività, hanno riscontrato quanto fossero attuali e innovative le tematiche che abbiamo affrontato - spiega la Presidente del Comitato A.N.D.O.S. di Foggia Betta Valleri - Il tema della mutazione dei geni BRCA1 e BRCA2 (acronimo di Breast Cancer, cancro al seno, ndr), trattato nel nostro convegno a ottobre del 2015, era nuovissimo ed è stato scelto anche quest’anno per la prima sessione scientifica incentrata sulla ricerca genetica e le malattie eredo-familiari, sulla scorta di quello che avevamo fatto a livello embrionale. Noi abbiamo formato la città di Foggia, ora Foggia forma tutta l’Italia. Esportiamo a livello nazionale le argomentazioni e facciamo un passo avanti”.
All’elenco dei relatori si aggiungono un chirurgo senologo e un ginecologo che interverranno sulla chirurgia risk reducing. Oltre alla genetica, rispetto alla precedente convention, si parlerà anche della mastectomia preventiva. Attraverso i test BRCA1 e BRCA2 effettuati in caso di familiarità (a Foggia vengono eseguiti agli Ospedali Riuniti dalla dottoressa Iole Natalicchio, tra i relatori del Congresso), una donna, in caso di positività, può scegliere se sottoporsi a visite e screening ravvicinati o alla profilassi chirurgica.
L’Andos, anche questa volta, presenta insieme l’eccellenza dei Riuniti e di Casa Sollievo della Sofferenza.
“La seconda parte del convegno è dedicata al ruolo delle associazioni di volontariato all’interno delle Breast Unit - prosegue la Presidente del Comitato Andos di Foggia Betta Valleri - Dal 2016 in Italia c’è l’obbligo di istituire questi Centri di Senologia multidisciplinari e a Foggia la Breast Unit è stata istituita l’8 marzo 2016, con il coinvolgimento dell’Andos e della Lilt. Metteremo a confronto le quattro aree geografiche: il Nord Est sarà rappresentato da Piera Pozza, Presidente del Comitato A.N.D.O.S. - Ovest Vicentino, che fa parte della più antica Breast Unit, per il Nord Ovest c’è Fulvia Pedani dell’A.N.D.O.S. di Torino, oncologa che parlerà dell’esperienza all’interno dell’Ospedale Molinette, il Centro è rappresentato da una ginecologa, Francesca Delle Fratte dell’Andos di Roma, e per il Sud relazionerà la nostra vicepresidente Giovanna La Salandra, rappresentante dell’Andos all’interno della Breast Unit di Foggia. Lo scambio di buone pratiche consentirà di migliorarci a vicenda, avere nuovi spunti per andare avanti, perché l’associazione di volontariato non deve restare sic et simpliciter così com’è: noi non siamo medici, non siamo infermieri, siamo donne operate che però controllano, hanno un occhio vigile all’interno della Breast Unit e siamo chiamate a capire cosa possiamo fare per le altre, per migliorare la struttura”.
L’Andos è al fianco delle donne colpite da tumore al seno per un supporto concreto e psicologico. L’opera di sensibilizzazione e le attività di informazione stanno funzionando: “Sicuramente sta cambiando l’approccio alla tematica, il cancro spaventa di meno”.  
Il Comitato locale dell’Andos punta molto sulla cultura per mostrare ai tanti ospiti la Foggia migliore.  Al centro della giornata inaugurale, c’è la lectio magistralis “Daunia al femminile 30 secoli di storia” di Saverio Russo, professore di Storia Moderna. “La cultura fa parte della formazione e della rinascita della donna operata che chiaramente deve aprirsi alla città, alla vita - spiega Betta Valleri - Avremo anche Mara De Mutiis, foggiana che fa jazz e canterà brani al femminile. Abbiamo scelto di portare i nostri ospiti in giro per Foggia antica con quattro ciceroni tutti d’altissimo livello: Gino Colapietro, Saverio Russo, Biancarita Nobili e Franca Palese. Abbiamo, inoltre, inserito tre percorsi con altrettante chiese rappresentative del nostro territorio: il primo giorno visiteremo la chiesa di San Pio di Renzo Piano e avremo come guida il direttore dei lavori, l’ing. Giuseppe Mucciaccia, quindi la grotta di San Michele a Monte Sant’Angelo, simbolo della cristianità, e poi la chiesa di Santa Maria di Siponto con l’opera di Tresoldi, perché è la novità e il simbolo della rinascita dell’intera provincia”.
Il Congresso è patrocinato da Comune e Provincia di Foggia, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Foggia, Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, Azienda Ospedaliero - Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia, Fondazione Banca del Monte, Mercati di Città La Prima, Allianz, Roche, Euronics e Gruppo Publicentro.
Mariangela Mariani

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n. 10 / Novembre 2017

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