Nella vena creativa di Bartolomeo Smaldone

Nella vena creativa di Bartolomeo Smaldone

Nella Sala Fedora, un dialogo a più voci tra poesia e prosa
L’arte veicolo di crescita spirituale dell’individuo e  della collettività

Risalire la corrente creativa del pugliese Bartolomeo Smaldone, passando dalla sponda narrativa a quella poetica. Un vero e proprio viaggio nella mente dell’autore di prosa, poesia, filastrocche e testi teatrali attraverso le pagine di due sue opere: il romanzo “Sub noctem” (Edizioni Il Ciliegio) e la raccolta di versi “La contadina furba” (LietoColle).
L’incontro con l’autore, organizzato nella Sala Fedora del Teatro Giordano di Foggia, è stato condotto da Daniela Marcone, vicepresidente di ‘Libera’, questa volta in veste di lettrice esperta ed attenta, in grado di cogliere i significati più profondi nascosti tra le singole righe di ogni pagina. E’ stata lei, con le sue domande e le sue osservazioni, a tessere la tela di un colloquio a più voci.
L’incontro è stato patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Foggia; media partner dell’evento il free-magazine ‘6Donna’. “Il nostro mensile di genere - ha sottolineato il direttore marketing, Angela Dalicco - è sempre sensibile a tutto ciò che riguarda il mondo della cultura e dell’arte, in tutte le sue sfumature. Riteniamo, infatti, possa essere uno straordinario veicolo di crescita del singolo individuo e dell’intera collettività”. A farle eco è stato poi lo stesso Smaldone, che ha rilanciato: “mai come in questo momento storico c’è bisogno di cultura”.
A sottolineare i vari momenti della serata, a dare spessore ai cambi di registro tra poesia e prosa, è stata l’attrice e performer Rosa D’Onofrio che, con grande sensibilità, ha interpretato alcuni brani delle opere scelte.
IL ROMANZO | Sub Noctem è un romanzo che parla dell’amore, anche quello sofferto. E della smania di perseguire la felicità a tutti i costi. Sono presenti dei tratti autobiografici, piccoli elementi, reminiscenze della sua infanzia. Il testo può definirsi un romanzo psicologico: in questo flusso di pensieri non c’è tempo ed il fluire della storia appare destrutturato, sicuramente atipico.
RACCOLTA DI POESIE | La contadina furba è una raccolta di 47 componimenti non in versi, frammenti di quotidianità: una donna in là con gli anni è chiamata fare i conti con la propria esistenza, ma all’inesorabile trascorrere del tempo oppone resistenza. Grazie alla sua perspicacia riesce a trovare un escamotage per alleviare i suoi dolori e la paura per l’età che avanza.             A.D.
(Per le foto si ringrazia Michele Sepalone)

n. 10 / Dicembre 2017

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