Premio 6Donna 2017, una sinfonia di donne

Premio 6Donna 2017, una sinfonia di donne

­­Dal palco del Teatro Giordano parte la campagna #nonvoltarelatestadallaltraparte
Menzioni speciali per le foggiane Maria Luisa D’Ippolito e Maria Rosaria Bruno

Da tre anni a questa parte, l’8 marzo, si suona sempre la stessa musica. Una sinfonia di donne, un concerto in rosa per raccontare la realtà di Foggia con occhi diversi, grati e innamorati. Il ritmo è sempre lo stesso: quello del cuore grande delle donne, che batte per la loro città. Il Premio 6Donna, giunto alla terza edizione, è nato con questo scopo ed è diventato un’istituzione. E’ entrato nel cuore dei foggiani, che lo hanno fatto proprio, portando sul palco del Teatro Giordano le voci più belle che riecheggiano in città, facendo emergere una città che altrimenti rimarrebbe in ombra.
LA FOGGIA CHE VALE | Quest’anno sono arrivate 53 segnalazioni, esempi civili che hanno nel loro DNA senso di comunità, sacrificio e la dedizione al bene comune. “Abbiamo ritenuto doveroso - ha spiegato il Presidente del Comitato organizzatore Angela Dalicco, direttore marketing del mensile - mettere in rete esperienze e persone, come accade per il nostro magazine sin dalla sua nascita, per far conoscere donne meritevoli al di là delle cariche ricoperte, di ruoli e status. In questo modo, vogliamo contribuire a dare ancora più senso all’8 marzo e alle tante battaglie ancora da fare per una piena valorizzazione dell’universo femminile in tutte le sue molteplici sfumature”. 
IL PREMIO 6DONNA | Come sempre sono le donne le protagoniste dell’iniziativa. Con il loro impegno, con la loro passione, con la loro dedizione nei più disparati ambiti. Il titolo di Donna dell’anno è stato assegnato a Samantha Fontana, farmacista e omeopata. Per lei il gioiello in oro con la figura stilizzata simbolo del giornale, realizzato artigianalmente da Francesco De Matteo di Aurum et Margaritae. La menzione 6Donna nel Mondo è stata assegnata a Maria Rosaria Bruno, dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari, che proietta Foggia sui principali tavoli internazionali per la costruzione di un mondo più giusto, equo e solidale. Al premio è stato abbinato il celebre Kuore dell’artista Gianni Pitta. Da Ginevra, dove era impegnata per negoziare accessi umanitari, Bruno ha ringraziato la sua città in un videomessaggio, dedicando questo premio ai genitori Raffaele e Tina, che hanno ritirato per lei il premio. Menzione speciale, infine, a Maria Luisa d’Ippolito, in prima linea nelle principali battaglie della città, dalla medicina al volontariato, dalla tutela dell’ambiente e del patrimonio artistico allo sport. I foggiani l’hanno scelta, indicando il suo nome per il terzo anno consecutivo.

L’IMPEGNO IN UN VIDEO | Dal palco del Teatro Giordano, il mensile 6Donna ha lanciato la campagna #nonvoltarelatestadallaltraparte. Sono stati illustrati i risultati di un esperimento sociale, progetto nato da un’intuizione dell’editore Franco Di Gemma. A Foggia, in alcune strade trafficate della città, è stata simulata un’aggressione ai danni di una giovane donna. Il video mostra le reazioni dei passanti davanti ad una scena di ordinaria violenza, sia fisica che verbale: a fermarsi per prestare aiuto alla donna in difficoltà è stata, in media, 1 persona su 9, per lo più persone adulte, mentre tanti, soprattutto i più giovani, hanno preferito tirare dritto. “Abbiamo deciso di ‘mettere alla prova’ i foggiani con la complicità degli attori del Cut Foggia - Teatro della Polvere, Mariangela Conte e Carlo Baldassini”, ha spiegato il direttore responsabile di 6Donna, Maria Grazia Frisaldi. “Si è trattato di un ‘esperimento’, un bilancio della nostra attività per capire quanto è stato fatto e quanto ancora c’è da fare. Ovviamente con questo video non vogliamo apporre alcuna etichetta negativa alla città, ma evidenziare una tendenza generale e adeguare, di conseguenza, il nostro impegno nell’ottica di un obiettivo comune”. Hanno commentato il video, confezionato da Michele Di Tonno e Stella Lo Campo dello studio ‘Visioni Creative’, il questore di Foggia, Piernicola Silvis, affatto stupito dell’indifferenza davanti a episodi più genericamente criminosi, reati e ingiustizie, il sindaco Franco Landella che ha lamentato quanto l’ignavia sia il male dei tempi e l’assessore Anna Paola Giuliani che brandisce l’arma della Cultura per risvegliare le coscienze soprattutto tra i giovani.

LA SERATA EVENTO | Come sempre, sono i talenti delle donne della nostra terra i protagonisti della serata di gala del Premio 6Donna, presentata dalla giornalista Mariangela Mariani, firma storica del mensile di genere. Dinanzi ad un teatro gremito in ogni ordine di posto - in sala è stata riservata una poltrona alla campagna nazionale ‘Posto Occupato’ per ricordare con un gesto concreto tutte le donne vittime di violenza - ha aperto la serata Virginia Barrett, artista eclettica foggiana. Il suo è stato un ritorno a casa (mancava in città da 12 anni). Al pubblico foggiano ha raccontato, tra teatro e musica, la complessità di Marlene Dietrich. Hanno incantato il pubblico presente, invece, le “reginette” dirette dal Maestro Agostino Ruscillo, Maestro di Cappella e organista titolare della Cattedrale di Foggia edocente del Conservatorio Umberto Giordano. E’ lui che ha ideato il progetto ‘The Queens Choir’, formazione tutta al femminile, per una miscela corale di grande impatto. Ancora un ritorno, questa volta in Puglia, è stato per l’attrice Anna Rita Del Piano, nota al grande pubblico per la sua interpretazione della mamma di Checco Zalone nel film Che bella giornata, oggi impegnata a teatro in progetti contro il bullismo.
Il Premio 6Donna, patrocinato dal Comune di Foggia, dalla Provincia di Foggia e dalla Consigliera di Parità della Provincia, è sostenuto dagli Agenti Allianz Lauriola Mazzone e Schiavone, e dall’Associazione 50&Più, oltre che da Publicentro Srl, editore del free magazine. Anche quest’anno il mondo della scuola è stato coinvolto attivamente nella cerimonia: hanno partecipato gli studenti dell’ITC Giannone di Foggia, impegnati nel servizio di accoglienza, accompagnati dalla docente Billa Consiglio.



Samantha Fontana, il sorriso dell'omeopatia

Le menzioni del Premio 6Donna 2017

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n. 10 / Dicembre 2017

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