‘Teatro della Polvere’, la sfida del CUT

‘Teatro della Polvere’, la sfida del CUT

L’insegna non è stata ancora apposta - arriverà presto - ma i locali al civico 97 di via Nicola Parisi si sono aperti ad accogliere un nuovo teatro nel cuore di Foggia: è il ‘Teatro della Polvere’, la dimora del Centro Universitario Teatrale - CUT Foggia, la compagnia universitaria nata nel 2011 e ormai pronta al ‘salto di qualità’.
La struttura - teatro off di 160 mq, con ampio foyer e platea da 70 posti circa - è stata presentata ufficialmente alla città lo scorso 9 dicembre, con lo spettacolo ‘Molto rumore per nulla’, una delle più note tragicommedie shakespeariane è stata riadattata in chiave moderna per un omaggio al drammaturgo William Shakespeare nell’anno in cui decorrono i 400 anni dalla sua morte.
Il Teatro della Polvere è la sede di una omonima associazione culturale, che sarà una ‘costola’ del Centro Universitario Teatrale e che renderà il progetto di più ampio respiro. Questo anche grazie ai tanti universitari e giovani professionisti del settore che si sono avvicinati al Cut e ne hanno sposato la causa. La compagnia, infatti, voleva dare una casa ai suoi progetti, un luogo dove poter ospitare e programmare le varie attività permettendo, di conseguenza, la crescita dell’associazione, con una offerta più ricca e di qualità. “Credo sia il sogno di molti costruire qualcosa con le proprie mani, con le proprie forze”, sottolinea Marcello Strinati, presidente del Teatro della Polvere. “In questi giorni, io e i miei compagni di avventura abbiamo toccato più polvere che qualsiasi altra cosa. E’ da questa polvere, da questa fatica e da questo sogno comune che sta nascendo il nostro teatro”.
Dalle attività laboratoriali alle produzioni originali, quelle che hanno permesso al Centro Universitario Teatrale di allestire tre stagioni teatrali indipendenti, spaziando da autori e motivi classici a tematiche dalla forte valenza sociale, nella convinzione che il teatro sia confronto, strumento di crescita del singolo e del gruppo, acceleratore di riflessioni sociali e portatore sano di geni per la costituzione di una coscienza civica e collettiva.
La terza stagione teatrale ‘Cultura è Passione’ è quindi pronta a partire dallo spazio off di via Parisi: da dicembre ad aprile sono previsti altri quattro spettacoli per otto repliche e una mini-rassegna di Teatro Famiglia.

COSE PERDUTE
Teatro dei Limoni
Via Giardino
Dal 26 al 30 dicembre

Si dice che esista un posto in cui vendono oggetti perduti nel tempo. A vederlo così sembrerebbe un bazar, ma più che di oggetti si parla di “ricordi”. Noi siamo la somma delle nostre emozioni, ma certe emozioni nel tempo vengono dimenticate, e quando si perdono, una piccola parte di noi muore. Così l’Anima, la mente e il cuore diventano, in questa trasposizione favolistica, un Bazar pieno di oggetti perduti e ricordi dimenticati.

A TUTTO GOSPEL
Teatro Giordano
Piazza Cesare Battisti
25 dicembre, ore 20

La musica di James Hall riscalderà piazza Cesare Battisti accogliendo tutte le suggestioni del gospel. James Hall porta la sua voce alla ribalta con un nuovo progetto artistico: James Hall & Worship & Praise dove tra i tanti colori musicali trovano spesso interpretazioni di gospel in cui i botta e risposta tra le parti coro / voce leader / musicisti fanno la parte del leone e trascineranno il pubblico in un vortice di musica ed entusiasmo.

MISERIA E NOBILTA’
Piccolo Teatro
Via Delli Carri
Ogni sabato e domenica fino al 15 gennaio

Un capolavoro della tradizione drammaturgica italiana, firmata al grande Eduardo Scarpetta, che proietta il pubblico nella intensa atmosfera delle festività natalizie con una storia che appartiene - grazie anche all’indimenticabile interpretazione di Totò - al patrimonio collettivo. Una commedia il cui tema centrale è la “fame”, un tema sempre attuale che diventa punto di partenza per riflessioni sociali, all’insegna di un umorismo amaro e grottesco.

Lascia un commento

n. 10 / Dicembre 2017

Scarica la tua copia in pdf