Terziario Donna, quando ”fare arte” è un’impresa

Terziario Donna, quando ”fare arte” è un’impresa

Parte da Foggia il format itinerante per una sfida di rigenerazione della città
Lucia La Torre: “La cultura salverà il mondo, iniziando dall’economia”

Unire le capacità manageriali delle donne alla loro creatività artistica. E fare impresa, con ricadute positive per l’intero territorio. E’ il progetto ‘L’impresa delle donne di fare arte’ ideato dal Gruppo Terziario Donna di Foggia, una vera e propria ‘sfida’ presentata e premiata, a Palermo, nel corso della prima edizione del Terziario Donna Lab 2016, la conferenza di sistema progettata da Confcommercio – Imprese per l’Italia.
Il progetto del gruppo foggiano sarà presentato alla città nelle prossime settimane. Quella siciliana è stata l’occasione per fare il punto sulle diverse esperienze territoriali in materia di economia di genere e per rilanciare i temi dell’innovazione d’impresa declinata al femminile: “E’ la dimostrazione di come le donne che fanno impresa con determinazione, coraggio e abnegazione possono dare un contributo importante alla crescita del territorio”, spiega Lucia La Torre, presidente del gruppo di Foggia. “Il Lab di Palermo è stata una esperienza interessantissima, nata per discutere di economia e studiare i nuovi modelli d’impresa, affrontando temi che interessano le attività produttive, le imprese e le professioni del terziario; tutti settori che vedono - oggi più che mai - le donne protagoniste del cambiamento”.
“Le nostre zone sono un po’ ‘difficili’, è vero. Ma le potenzialità delle donne di fare impresa sono enormi. In tutti i campi. Soprattutto esse sono in grado di intercettare il vero cambiamento, nonostante la fragilità del settore dovuta ad una situazione che non agevola le imprese in generale (in termini di accesso al credito e altri problemi) e quelle femminili in particolare. Trovare la ricetta per crescere è l’obiettivo di Terziario Donna Lab: dobbiamo dare spunti nuovi di rigenerazione delle città, che saranno poi gli stessi del commercio e di tutti gli altri settori delle città”.
In cosa consiste il progetto ‘L’impresa delle donne di fare arte’ è presto detto: “Si tratta di un’intera giornata dedicata all’arte declinata al femminile, per apprezzare le molteplici sfaccettature della creatività delle donne, in ogni forma di espressione (musica, danza, recitazione, cabaret)”, puntualizza La Torre. “Tutto questo verrà realizzato anche in collaborazione con alcuni istituti scolastici della città (come il ‘Pacinotti’, con le studentesse del corso di Moda). Previsti anche reading letterari e laboratori per bambini: creeremo un evento in grado di celebrare e mettere in risalto l’arte delle donne”. Un evento che si concluderà con uno spettacolo a tema al Teatro Giordano e che, precisa ancora La Torre, diventerà un format itinerante. “Portiamo la nostra visione di fare impresa nell’arte. Sono convinta - conclude La Torre - che la cultura salverà il mondo, iniziando dall’economia”.
M.g.f.

Terziario Donna Lab rappresenta un momento significativo della vita associativa, dove Lab sta per laboratorio partecipato ed esperienziale, incubatore di idee innovative. Un’occasione di approfondimento ma anche di riflessione sui temi che interessano le attività, le imprese, le professioni del nostro mondo che quotidianamente si confrontano con l’economia reale.
L’evento riunisce le competenze del sistema ConfCommercio, del mondo accademico e professionisti dell’economia e dell’imprenditoria italiana intorno ad alcuni temi strategici per il gruppo Terziario Donna. La prima edizione si è focalizzata sulle nuove leve di sviluppo e consumo, con l’obiettivo di sviluppare maggiore conoscenza sulle recenti tendenze del mercato e sui cambiamenti in atto non solo nell’economia ma anche nella società. Durante i lavori è stato presentato anche il progetto nazionale Women Run the show che ha permesso a donne vittime di violenza di recuperare la propria dignità attraverso il lavoro.

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n. 10 / Dicembre 2017

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