‘Di Pari Passo’, il progetto che fa comunità

‘Di Pari Passo’, il progetto che fa comunità

Agata De Marco racconta la sua iniziativa fatta da donne per donne
Sui Monti Dauni, alfabetizzazione e supporto legale alle donne migranti

“Il nome spiega tutto: ho deciso di chiamare il mio progetto ‘Di Pari Passo’ perché sono convinta che non può esserci al mondo chi cammina avanti e chi rimane indietro, ma persone tutte allo stesso punto di partenza, che camminano di pari passo, appunto”.
In questi termini Agata De Marco, mediatrice interculturale e coordinatrice del suddetto progetto, definisce la sua iniziativa fatta da donne per donne. Duplice l’obiettivo: offrire alfabetizzazione e supporto legale alle donne di nazionalità straniera presenti nei tre centri dei Monti Dauni, ovvero Carlantino, San Marco La Catola e Celenza Valfortore.
Il progetto ‘Di Pari Passo’, conclusosi a luglio ed in attesa di ripartire, è frutto di un’idea di Agata: da sempre impegnata nel sociale, quattro anni fa ha accettato la scommessa di occuparsi di minori provenienti dall’Africa, accolti presso l’associazione ‘Mondo Nuovo’ di Lucera e affidati per l’istruzione e l’animazione all’associazione ‘Araba Fenice’ di Carlantino, di cui fa parte.
Quest’avventura non ha fatto altro che accrescere in lei il desiderio di specializzarsi in questo campo; la sua forte motivazione, quindi, l’ha spinta ad iscriversi ad un corso di mediazione interculturale, tenutosi presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Foggia: “Mi sentivo un po’ a disagio - afferma la De Marco - in un ambiente così nuovo per me, ma la voglia di farcela era più forte e così, una volta presa la qualifica, ho presentato il mio progetto alla mia docente di corso, la Consigliera di Parità della Provincia di Foggia, Antonietta Colasanto, che mi ha spalancato le porte della sua esperienza e, mettendomi una mano sulla spalla, mi ha detto che ce l’avrei fatta”.
E così è stato: Agata ce l’ha fatta. Il suo progetto ha convinto immediatamente tutti ed ha ottenuto anche un piccolissimo finanziamento che le ha dato il giusto coraggio per partire.
Da qui ha avuto inizio la fase di presentazione dell’iniziativa ai sindaci dei Comuni dei Monti Dauni, che di buon grado hanno accettato la proposta, offrendo la propria disponibilità per far divenire questo sogno realtà.
All’istante sono stati avviati i corsi di alfabetizzazione rivolti in primis alle donne romene, polacche ed albanesi, numerosissime nei piccoli borghi dauni, quasi tutte impegnate nell’attività di badanti a signori anziani. Una volta a settimana, in ogni centro, Agata teneva lezioni di tre ore su programmi studiati appositamente per loro, che vanno dalla conoscenza dell’alfabeto, a quella dei suoni più difficili, passando per un’infarinatura di grammatica e lessico italiano, dal momento che queste donne parlano soprattutto il dialetto del paese ospitante.
Ma ‘Di Pari Passo’ non sta solo per alfabetizzazione: quotidianamente presso il palazzo del Comune funziona lo sportello di ascolto, dove opera anche un’assistente sociale; della consulenza legale, del rinnovo dei permessi di soggiorno, di ricongiungimenti familiari, si occupa un avvocato; grande attenzione è stata riservata anche alla religione, al folklore ed alle tradizioni, come dimostra la messa ortodossa, organizzata per gente che da anni non pratica la propria fede.
“Ormai, più che alunne, queste donne sono diventate mie amiche: mi chiedono consigli personali, cercano la mia approvazione e desiderano che io sia loro vicina sia nei momenti difficili, che nei successi - conclude De Marco - un bel traguardo per me, per tutte le donne che ci credono, che si accorciano le maniche ogni giorno e non si piangono addosso. Perché noi siamo donne e siamo nate per combattere: per tutti, ma soprattutto per noi stesse”.                   
Leonarda Girardi

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n. 10 / Dicembre 2017

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