Sui Monti Dauni le donne fanno impresa

A Biccari un laboratorio per la progettazione di imprese al femminile
Variegato il gruppo: dall’avvocato all’estetista, alla casalinga che sogna il B&B
Una iniziativa gratuita e attenta ai tempi della conciliazione lavoro/famiglia

L’etimologia dell’aggettivo “femminile” è legata all’atto del produrre, creare, generare: proprio questo è, in sintesi, il senso stesso del nuovo progetto avviato, a Biccari, sui Monti Dauni. Ovvero, il Laboratorio per la progettazione e lo sviluppo di imprese al femminile. L’iniziativa, promossa dal Comune di Biccari, è totalmente gratuita e rivolta a tutte le donne residenti nel paese. A dar forma a questa idea ci ha pensato la cooperativa “Patto Consulting Impresa Sociale”, nella persona di Barbara Torraco (in foto), amministratore unico dell’impresa e docente del corso.

La “Patto Consulting Impresa Sociale” è una cooperativa sociale, interamente al femminile, costituita da cinque socie; il valore aggiunto di essere “impresa sociale” sta nel dimostrare che è possibile produrre servizi ad alto contenuto etico e relazionale, nel produrre ricadute positive per la comunità e nell’operare per la promozione dello sviluppo locale.
La filosofia del laboratorio – ci spiega la docente – è quella di mettere a fuoco le idee delle partecipanti, selezionarne le migliori e finanziarle grazie al sostegno del Comune di Biccari, in modo da trasformare, come per magia, i sogni di queste donne in realtà. Il supporto che il corso si propone di offrire è duplice: garantire un percorso formativo alle corsiste ed indirizzarle verso eventuali sbocchi lavorativi. Si è deciso, concordemente con l’Amministrazione, di partire dai reali bisogni delle partecipanti, invitandole a presentare le proprie idee progetto, per poi decretare infine se realizzarle tutte o sceglierne solo alcune, che vedranno la compartecipazione di più corsiste.” Durante la prima giornata di corso è stata fornita alle partecipanti una scheda per esporre la propria idea-progetto, su cui si discorrerà nelle lezioni seguenti. Il gruppo classe è costituito da circa venti ragazze.

Disparata è la composizione del gruppo classe: dall’avvocato, all’estetista, alla signora che intende aprire un B&B e deliziare gli ospiti con le sue marmellate fatte a casa; univoco è, invece, l’entusiasmo che contraddistingue queste “neo-imprenditrici”, che si sentono motivate e volenterose nel proporre le proprie idee, fiduciose che queste un giorno si concretizzeranno. Non meno entusiasta è il sindaco del paese, Gianfilippo Mignogna, che dalle donne biccaresi si aspetta “idee meravigliose, passione e tanta voglia di fare”, quella che da sempre caratterizza le donne, imprenditrici di sé stesse. Il progetto, inoltre, si mostra attento alle esigenze ed ai fabbisogni dell’imprenditoria femminile sul territorio, creando modalità apposite per conciliare lavoro e vita familiare. Durante il laboratorio saranno costantemente forniti alle partecipanti stimoli per la creazione di servizi su misura per le donne creatrici d’impresa, al fine di inserire armonicamente queste iniziative nel processo di crescita economica locale.          
Leonarda Girardi

Lascia un commento

n. 10 / Dicembre 2017

Scarica la tua copia in pdf