Lo spot trash, la puzza, gli abusivi, la campanella stonata e il Cacao Meravigliao

Lo spot trash, la puzza, gli abusivi, la campanella stonata e il Cacao Meravigliao

Cosa ci siamo persi

Il Foggia Estate ha salvato capra e cavoli. A cercare il pelo nell’uovo, l’unica sbavatura è un Chiostro di Santa Chiara che scoppia di gente per uno spettacolo della rassegna “Non soli, ma ben accompagnati”, pensata per gli anziani. Sempre che si possa considerare una leggerezza non aver preventivato una simile affluenza. Piazza Cavour dall’alto a Ferragosto ti rimane impressa, da perderci il conto. E in mezzo a decine di migliaia di foggiani, il primo cittadino si lascia trascinare dal Cacao Meravigliao di Renzo Arbore.

Poi, a settembre, la vita è tutto un quiz, e va storto anche il primo giorno di scuola, quello dei sorrisi, dell’emozione e di una nuova avventura. Nella scuola materna Ferrante Aporti i genitori inorridiscono alla vista dei sacchi dell’immondizia e dei materiali di risulta dei lavori abbandonati nei corridoi o nelle aule deposito. Il sindaco Franco Landella chiede scusa - e di casi analoghi, nonostante la galanteria dei suoi predecessori, non se ne ricordano granché - e promette provvedimenti disciplinari, una volta accertate “le responsabilità dirigenziali”. Sghignazza chi aveva sollevato qualche perplessità sulla nomina di un avvocato alla Pubblica Istruzione, ma l’assessora è stata assolta. Per le “Scuole belle” alla Renzi l’appuntamento è rinviato di una settimana.

Solo qualche giorno prima l’amministrazione comunale lanciava con Amiu lo slogan “Foggia non sarà più un bidone”, il claim della campagna di comunicazione per la raccolta differenziata che ha mandato ai matti i campanilisti. Il testimonial Donato Inglese, idolo del web dal linguaggio colorito, finisce per diventare un’arma di distrazione di massa: riesce nell’intento di far parlare di sé, piuttosto che dei numeri deludenti della fase di start up del progetto (solo 17mila gli abitanti coinvolti almeno fino a dicembre) - eppure il Comune ci lavorava da due anni - o della sparizione del meccanismo di premialità pure annunciato a giugno dallo slogan “L’ambiente pulito ripaga” che accompagnava l’avvio della raccolta dei rifiuti organici nei mercati e nelle attività commerciali a inizio estate, o ancora dell’azienda presso cui viene conferito quell’umido da giugno.

L’impianto è quello della Bioecoagrim, nell’occhio del ciclone per il caso puzza, sebbene non sia ancora stata definitivamente accertata dagli enti preposti la provenienza dei miasmi che appestano le città di Foggia e Lucera. Se l’azienda in questione chiudesse, sia chiaro, almeno 27 comuni pugliesi non saprebbero dove mettere l’umido, perché gli altri centri della regione sono già saturi. Ad agosto non vi siete persi niente, con la solita afosa vacatio a parte la parentesi “friccicorina” della giostra in Giunta. Puntuale, a ritorno dalle vacanze è arrivata l’ordinanza anti-prostituzione. S’inasprisce anche la lotta all’abusivismo con un nucleo di polizia annonaria che dovrebbe fare man bassa tra bancarelle extralarge e merce contraffatta. Presto per dire se funzionerà, oggi ci sono (anche le lucciole) domani non si sa. E Forza Foggia sempre, alla prima gara casalinga del campionato riapre finalmente la gradinata. Succede tutto a settembre. Prima, non vi siete persi niente, se non una bella Estate.

Mariangela Mariani

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n. 10 / Dicembre 2017

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