“Donare memoria”: il valore dei ‘nonni’

“Donare memoria”: il valore dei ‘nonni’

Il contributo del presidente provinciale Forum delle Associazioni Familiari di Foggia
Il riconoscimento del ruolo che l’anziano può rappresentare, oggi, per le famiglie

"Donare memoria” è stato il titolo del convegno che il Forum delle Associazioni Familiari della Provincia di Foggia ha tenuto il 10 giugno scorso in conclusione dell’omonimo progetto realizzato in 5 città italiane, tra cui Foggia, finanziato dal Consiglio dei Ministri (Dipartimento Politiche Familiari).

Il Progetto ha avuto come obiettivo il riconoscimento del valore aggiunto che l’anziano oggi può rappresentare per la famiglia, un valore fatto di trasmissione di saperi, di racconti, di memorie, di sentimenti, del senso stesso della vita.
Al convegno hanno preso parte l’assessora all’istruzione del Comune di Foggia, Gabriella Grilli e la presidente regionale del Forum delle Associazioni Familiari, Lodovica Carli. L’intervento dell’assessora ha messo in luce l’importanza dell’ascolto dei giovani, spesso lasciati soli e disorientati dai molteplici messaggi che arrivano da una società consumistica e carente di quei valori fondamentali per una sana crescita.

Ha poi ribadito l’importanza del primato della famiglia nell’educazione dei propri figli e di una necessaria collaborazione scuola-famiglia attraverso la stipula di un vero e proprio “patto educativo” che riconosca le specifiche responsabilità e le reciproche collaborazioni di titolarità. La presidente regionale Lodovica Carli ha analizzato le difficoltà che la famiglia, oggi, vive di fronte ad una sfida educativa che è strettamente connessa con l’idea che abbiamo dell’uomo, della donna, della vita e del suo senso. “Alle radici della crisi dell’educazione c’è una crisi di fiducia nella vita”. Il prevalere del relativismo e del nichilismo hanno come conseguenza la fragilità della persona, la liquidità delle relazioni, deficit di speranza e di impegno costruttivo per il bene comune.

La sfida educativa, oggi, riguarda anche affettività e sessualità, perché se la sessualità è una dimensione fondamentale della persona umana, l’affettività ne è il cuore. Occorre passare da una mera informazione tecnica ad un confronto relazionale che tenga conto dei bisogni e delle aspettative dei giovani, offrendo loro risposte di senso.
L’educazione sessuale, diritto e dovere fondamentale dei genitori, deve attuarsi sempre sotto la loro guida sollecita, sia in casa, sia negli enti educativi da essi scelti e controllati. In questo caso ribadiamo la scelta della sussidiarietà che la scuola è tenuta ad osservare quando coopera all’educazione sessuale, collocandosi nello spirito stesso che anima i genitori. Alla luce di ciò, per il Forum, non è accettabile la diffusione nelle scuole dell’ideologia gender senza permettere ai genitori di conoscere e di prendere posizione su quanto predisposto per i loro figli. Per mezzo del condivisibile obiettivo di lottare contro ogni forma di discriminazione e di bullismo, a cominciare da quelle dettate dall’orientamento sessuale, passa il tentativo di far giungere alle nuove generazioni il messaggio della “neutralità” della identità sessuale.

Forum delle Associazioni Familiari Della Provincia di Foggia
Via Filippo Smaldone, 1 - Tel. 393.9711915

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n. 10 / Dicembre 2017

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