Sicurezza a portata di bimbo

Sicurezza a portata di bimbo

S.O.S. Parco Giochi
Una guida per genitori, educatori e consumatori per godere momenti gioco e relax in luoghi sicuri
di Nicoletta Ingelido - Architetto

L’ area giochi pubblica è, per i bambini, il primo esempio che la città è di tutti e che, se non si corrono pericoli, il gioco è un grandioso strumento di crescita nonché il primo esempio per i cittadini di domani di come si cura un bene comune.
Piste di pattinaggio, campetti per giocare a calcio, a basket o a pallavolo, piste per correre o andare in bicicletta, piccole giostre girevoli in ferro corredate da scivoli e assi oscillanti: è tutto ciò che si può trovare in un parco giochi.
Queste piccole oasi di verde attrezzate consentono ai bambini di giocare in libertà e ai genitori di concedersi un po’ di relax su una panchina?

Purtroppo no, non c’è da stare tranquilli. Lo stato di fatto dei parchi gioco della nostra città non è del tutto rassicurante né per i genitori né per i bambini che spesso sono a rischio cadute, urti e contusioni.
I pericoli principali nei parchi gioco derivano dalle attrezzature che, nella maggior parte dei casi, sono installate non correttamente oppure abbandonate a sé stesse e prive di una seria manutenzione.
Nei parchi gioco, poi, basta verificare che le piste ciclabili e le stradine interne sono come piste del “Camel Trophy”. La scarsa e l’inadeguata illuminazione non consentono poi l’utilizzo nelle ore serali.

GUIDA ALLA NORMATIVA

Le normative europee UNI EN 1176  e UNI EN 1177 prevedono i requisiti necessari per la sicurezza delle attrezzature per i parchi gioco ed i rivestimenti delle superfici delle aree gioco. E’ quindi opportuno, in fase di progettazione di un parco giochi, tenere conto di almeno due presupposti fondamentali:
• che i giochi siano omologati e conformi alla norma europea EN 1176, e fa riferimento al sistema di fissaggio degli elementi, alla riverniciatura e al trattamento delle superfici, alla lubrificazione dei giunti, alla pulizia, alla rimozione di vetri rotti o altri detriti o contaminanti;
• che la superficie, ovvero la pavimentazione, dove verranno installati i giochi sia conforme alla norma europea EN 1177 che indica i requisiti per i rivestimenti di superfici di aree da gioco ad assorbimento d’impatto. E’ indispensabile che la pavimentazione dell’area d’impatto abbia specifiche caratteristiche antitrauma di assorbimento d’urto come prato, corteccia di legno, sabbia, ghiaietta, oppure mattonella in fibre di gomma e poliuretano sempre accuratamente mantenuti;
Inoltre per i consumatori, i genitori, gli insegnanti, gli educatori è importante sapere che
• tra un’attrezzatura e un’altra devono essere rispettate distanze minime per permettere al bambino di muoversi senza pericolo;
• tutte le attrezzature dotate di superfici elevate, come le piattaforme o le rampe, devono essere dotate di adeguate sponde di protezione;
• non ci devono essere punti, angoli taglienti e parti di legno scheggiate sulla superficie dell’attrezzatura;
• nell’area adibita al gioco non ci devono essere corpi estranei come rocce, radici di piante, o cemento delle stesse fondazioni delle attrezzature.
La norma UNI EN 1176-1177 - messa a punto dai fabbricanti di attrezzature, progettisti, acquirenti, gestori di spazi pubblici/privati e rappresentanti dei consumatori – in caso di contestazioni o incidenti può costituire un valido riferimento per verificare la conformità delle attrezzature e quindi responsabilità. Il nostro auspicio è quindi quello di vivere ore serene all’aria aperta con i nostri bambini in aree gioco che siano davvero sicure.

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n. 10 / Dicembre 2017

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