Cinque regole, una perfetta ‘zona studio’ per bambini

Cinque regole, una perfetta ‘zona studio’ per bambini

Mini-guida per genitori alle prese con le esigenze dei propri figli
Dalla corretta illuminazione alla scelta della sedia giusta: come rendere il ‘momento compiti’ un’attività confortevole

di Nicoletta Ingelido - Architetto


Un nuovo anno scolastico è iniziato ed è questo il momento migliore per pensare come organizzare una zona studio per i bambini, dotare lo spazio della giusta illuminazione, dare vita a diverse aree di lavoro e favorire la concentrazione.

1 Creare diverse zone di lavoro
L’ideale è avere in casa due o tre posti in cui i bambini possano mettersi a “fare i compiti” evitando di utilizzare il tavolo da cucina. Non è piacevole ritrovarsi briciole di pane attaccate alla copertina del quaderno mentre si fa merenda. Secondo gli esperti per i bambini avere un angolo esclusivamente dedicato allo studio migliora la concentrazione e la produttività: l’importante è utilizzare tavoli/scrivanie e sedie adatti alla loro età ed evitare luoghi in cui ci sono distrazioni come la TV o giochi. Ancora meglio se il genitore ha già un suo angolo studio, non si può far altro che ampliare lo spazio aggiungendo un’altra “postazione”.

2 Seguire lo sviluppo del bambino
E’ buona regola fornire al bambino, sin dalla prima infanzia, un tavolino e una sediolina dove possa colorare, ritagliare, incollare e riporre i suoi oggetti in modo tale da abituarlo a stare seduto, a svolgere una attività di concentrazione. Per i bambini della primaria, dai 6 ai 9 anni, è meglio pensare ad una zona della casa che sia facilmente raggiungibile dai genitori in modo che il bambino non si senta solo nell’adempimento dei suoi impegni scolastici; in questa fase il bambino ha bisogno di essere rassicurato e incoraggiato, per cui si può organizzare l’angolo studio in un’area della cucina o del soggiorno-pranzo ma ad una condizione: mai accendere la TV né per programmi pomeridiani che interessano gli adulti né per cartoni animati. Per i bambini più grandi, più autonomi e che necessitano di maggiore concentrazione, invece, è da preferire un’area della casa più silenziosa e con meno distrazioni possibile. Evitare, quindi, le aree della zona giorno.

3 Rendere partecipe delle scelte il bambino
Decisamente importante è coinvolgere il bambino/studente nelle scelte relative al posto a lui dedicato: renderlo consapevole e partecipe lo aiuterà nella crescita. Scegliere i colori, i personaggi e gli accessori a lui cari può essere utile. Sappiamo che la cosa che piace di più ai bambini all’inizio dell’anno scolastico è scegliere il “diario”… utilizziamo lo stesso personaggio per un piccolo poster o per accessori che possiamo cambiare senza problemi l’anno successivo. Questo renderà, per lui, tutto più piacevole.

4 Usare le sedie giuste
Non badiamo a spese per le sedie. Quando i bambini sono più grandi e hanno bisogno di dedicare almeno due o tre ore per lo studio, è da preferire una seduta con imbottitura e magari con rotelle, decisamente più comoda sul piano ergonomico; li farà sentire già dei piccoli professionisti.

5 Illuminazione “giusta”  e accessori
E’ fondamentale sfruttare la luce naturale fino a quando è possibile, ma durante l’inverno è bene fornire una buona fonte luminosa artificiale ai nostri bambini che non affatichi la vista per cui è da preferire luce fredda, inoltre non si devono creare zone d’ombra. La scelta dell’illuminazione è quindi molto importante, sia che si tratti di una lampada da tavolo, sia che si tratti di una illuminazione diffusa della stanza in cui si trova la zona studio. Tra gli accessori non bisogna dimenticare un calendario, una lavagna dove annotare appunti e mensole o piccole librerie dove riporre i libri e i quaderni senza rischiare di perderne qualcuno.

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n. 10 / Dicembre 2017

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