I complementi d’arredo ci salveranno

I complementi d’arredo ci salveranno

Rivestimenti, tende e copridivani: l’elemento “verde” nel progetto spazio - casa
Post vacanze: soluzioni green ed economiche per risvegliare ottimismo e vitalità

A cura di Simona Campanella, architetto

La percezione della nostra vita all’interno delle mura domestiche, come l’esperienza di ciascuno di noi insegna, è influenzata dai livelli umorali di chi abita questi ambienti.Quando l’umore si fa cupo - cosa che spesso accade soprattutto al ritorno dalle ferie - è facile che proviamo a circondarci, in casa, di elementi che ci facciano recuperare equilibrio e ottimismo: quadri, souvenir e cartoline, nuove tende e copridivani, evocazioni della nostra esperienza vacanziera appena trascorsa.

La più recente ricerca in materia di complementi d’arredo e benessere viaggia, in tal senso, attraverso la potenza evocativa e anche curativa degli elementi naturali intorno all’uomo: rivestimenti ed elementi in pietra naturale, elementi d’acqua come fontane e rubinetterie che rendano un filo d’acqua una cascata di piacere, camini con la loro calda fiamma in salotto. Allora, perché non inserire nei complementi d’arredo di casa l’elemento principe della naturalità? Perché non provare ad arredare con le piante?

Infatti, grazie al loro modo benefico di avvicinarci al mondo più naturalistico che è in ciascuno di noi, riescono a risvegliare in noi la “primavera” e l’energia necessarie all’inizio del nuovo anno lavorativo e alla ripresa delle attività di sempre. Ecco la soluzione più green ed ecologica che si può trovare alla malinconia “da rientro”, oltretutto molto attuale e modaiola, visti i tempi odierni così attenti all’ambiente e alla natura. Partiamo dal dato che il ‘verde’ è un colore che suscita il buonumore e la vitalità in chi se ne circonda. Aggiungiamo a questo che è anche il colore dell’anno. In tutte le sue sfumature, dal verde mela, al prato, al salvia: vetri temperati sui tavoli, sassolini di giada sulle mensole, pensili verdi. E con il bianco minimal è perfetto, poiché si integra senza dare connotati vincolanti all’introduzione stilistica di generi di complementi speciali.

E ancora, perché non provare a introdurre in casa un rivestimento originale e funzionale? Si tratta di vere piastrelle, che possono esser disposte sui muri della cucina, per esempio, o in soggiorno o in bagno, realizzate in vero terriccio e muschio naturale. Hanno bisogno di poca “manutenzione” e di poche attenzioni, assorbono gli odori, vivono dell’umidità presente nell’ambiente, riequilibrano il sistema nervoso. La presenza di verde naturale in casa infatti si è mostrata benefica e risolutiva ai fini dello smaltimento dello stress dell’uomo.

E, per unire la presenza del verde a quella di note di colore, si possono prendere in considerazione anche le più classiche piante fiorite, come anthurium, begonie, ciclamino, gardenia, orchidea, geranio. Ciascuna con il suo fiore caratteristico, con lo stile che evoca, con il prezioso significato che possiede. E se non si possiede il celebre pollice verde? Possiamo aiutarci con piccole regole che possono guidare la nostra esperienza green limitando i danni…soprattutto alle piante!

I comportamenti devono esser sempre mirati al benessere della pianta, soprattutto per quanto concerne il posizionamento e l’esposizione del vaso. Generalmente si deve evitare l’esposizione diretta al sole e temperature e ventilazioni estreme. Inoltre, la delicatezza della pianta rispetto a caldo o freddo riguarda anche l’acqua di irrigazione, sempre a temperatura ambiente. Evitare, se non per ragioni temporanee di pulizia, gli spostamenti frequenti del vaso e assicurarsi che il terriccio al suo interno non abbia subìto attacchi parassitari o contenga uova di insetti che potrebbero aggredire la pianta.

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n. 10 / Dicembre 2017

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