Spazio lettura, il proprio ‘nido’ in casa

Spazio lettura, il proprio ‘nido’ in casa

Ogni appartamento può riservare un luogo in cui concedersi intimità e astrazione
Da non dimenticare la camera dei bambini: per piccole letture fantasiose in tutto comfort


Nella nostra quotidianità - sempre più veloce e piena di attività lavorative ed attrazioni extra-lavorative che ci portano a vivere sempre più tempo fuori casa - molto spesso si identifica il ‘nido domestico’ come ad una cucina, una camera da letto e uno spazio per la convivialità. La velocità supersonica alla quale si vive lascia poco nel tempo da dedicare a noi stessi e a momenti di benessere e di relax.
Piano piano, però, si sta riconquistando questa esigenza, come dimostra la sempre più frequentemente progettazione di bagni intesi come piccole SPA, per esempio. Però c’è anche un altro spazio da riscoprire e valorizzare, ed è lo spazio destinato alla lettura. Un luogo pensato e realizzato in modo speciale, in cui rifugiarsi per potersi concedere del tempo di astrazione ed intimità.
Le modalità di progettazione dipendono principalmente da quanto spazio si può fisicamente destinare alla lettura. Nelle abitazioni in cui si dispone di spazio sufficiente per realizzare un intero ambiente dedicato, come uno studio o una sala di lettura, è consigliato allestire le pareti più distanti dalla parete finestrata con librerie ampie e mensole, mentre si sceglie la zona meglio illuminata dalla luce naturale per disporre la seduta per la lettura. Si può optare per un tavolo con una sedia dalla seduta regolabile e morbida, o magari scegliere un tavolino basso, con un divanetto o una chaise-longue.
Nelle case in cui gli spazi sono più contenuti, lo spazio lettura può essere ricavata nella zona giorno, integrandolo nella sala. In realtà è la modalità scelta più frequentemente ma anche la più consigliata poiché la sala è sempre dotata di una buona illuminazione naturale ed è il vano più ampio della casa. Una volta scelto un angolo raccolto ma sufficientemente spazioso, potremmo disporre librerie come piccole torri, di altezze diverse, o qualche scatola impilata per moltiplicare le superfici su cui riporre i libri, ed elementi come mensole e scaffali per attrezzare la parete e ospitare i nostri volumi.
In questo caso, fanno al caso nostro pouf e divani di piccole dimensioni, disposti su tappeti, cuscini a terra e piccoli elementi bassi, collocati vicino a una lampada a piantana o a numerosi corpi luminosi, anch’essi bassi e piccoli, dalla calda luce e soft.
Il terzo modo per creare uno spazio lettura è quello di utilizzare elementi di filtro a giorno passanti, come scaffalature bifacciali che hanno il principale scopo di separare e differenziare le funzioni delle parti in cui dividono il vano, pur mantenendo lo spazio fluido, e a contempo potrebbero raccogliere i libri e fare da ‘spalla’ a delle sedute strategiche, un divano e qualche poltrona con poggiapiedi per concedersi il proprio libro preferito. Anche le pareti a ponte sono un intervento indicato in quanto doppiamente funzionale: difatti, seppur ideato per rispondere all’esigenza di dividere ambienti, risulta un ottimo modo per ospitare i libri della casa in uno spessore minimo e renderli finanche oggetto d’arredo.
Una nota va fatta per lo spazio dei più piccoli. Infatti, anche nelle camere dei nostri bambini è possibile (oltre che altamente consigliato) realizzare uno spazio misterioso e intimo in cui il piccolo possa raccogliersi in letture fantasiose in tutto comfort! Largo, quindi, a tende e capannine, tappeti a terra e cuscini, sgabelli e pupazzi di pezza e peluche, illuminati dalla luce colorata di piccole lampade e libri impilati sulle scatole dei lego. In questo modo, la lettura sarà un divertimento, un piacere, oltre che una buona abitudine da amare fin da piccoli e sempre a portata di mano.

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n. 10 / Dicembre 2017

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