Giardini, ‘oasi verdi’ a tutto relax

Giardini, ‘oasi verdi’ a tutto relax

Una mini-guida per “disegnare” in libertà il proprio angolo fiorito
Area barbecue, zona lounge o spazio giochi? Ad ognuno il suo spazio

Siamo tornati dalle ferie estive, con la casa sottosopra, stracolma di bagagli da riporre e le manutenzioni d’inizio stagione da effettuare. Ma la nostalgia del relax e del benessere delle vacanze si fa sentire. Che fare? Lasciamoci ispirare da qualche idea strategica dal pollice verde.
L’elemento “verde” naturale, infatti, si colloca tra le risorse migliori da mettere in campo al fine di garantire il benessere psicofisico all’interno di qualunque ambiente. Largo, dunque, a piante fiorite dai grandi boccioli e a maestose kentia dal sapore tropicale. Se poi si ha la fortuna di avere a disposizione uno spazio esterno da adibire a oasi verde, possiamo pensare di progettarlo affinché il nostro non sia un semplice giardino ma un vero rifugio, ideato in modo esteticamente terapeutico e corretto nella scelta delle soluzioni, visti i numerosi gli aspetti di cui occorre tenere conto per la sua realizzazione.
Per dare vita a un risultato ottimale, partiamo da considerazioni di tipo climatico: infatti, il clima e il microclima sono fattori che bisogna analizzare al fine di scegliere le specie vegetali che siano in grado di adattarsi meglio alla temperatura e alle precipitazioni, come anche all’esposizione e alla ventilazione del sito. A tal scopo occorre individuare i punti più ombreggiati e le zone più soleggiate del giardino, per posizionare in modo compatibile le piante che abbiamo scelto. Bisogna dotarsi, inoltre, di una mappa su cui evidenziare i punti di accesso della casa, le recinzioni vincolanti, eventuali pozzetti di scolo e soprattutto i punti idrici per collocare al meglio le prese d’acqua e costruire un impianto di irrigazione efficiente. All’interno di questo schema, meglio se rappresentato in scala, passeremo a “disegnare” in totale libertà e fantasia il nostro giardino. Se la dimensione è generosa, si può pensare di dividere lo spazio/giardino in varie zone ciascuna con funzione specifica, ad esempio zona giochi per i bimbi con attrezzature ludiche disposte su prato all’inglese(soluzione “anticaduta” per eccellenza), o ancora la zona barbecue, prevalentemente lastricata; poi zone lounge con sedute, cuscini, pouf e gazebo, e lanterne su tavolini con vasche fiorite e ulivi e altri alberi di misura contenuta ma di grande atmosfera.
Non è detto, però, che si debba necessariamente avere a disposizione un’area così vasta per aver un bel giardino. L’importante è compiere scelte proporzionate. Ad esempio, in uno spazio ristretto si potranno scegliere piante rampicanti, così da non rinunciare al verde senza sacrificare gli spazi ed esaltando la privacy. Si possono creare anche angoli con specie differenti, così da dare un’impressione di maggiore profondità scenica. In linea di massima, arbusti, alberi da frutto e cespugli, si prestano a piccole estensioni. A contrario, invece, salice, betulla o acero, ritenute specie durature e di valore estetico notevole, devono essere riservate a spazi grandi. Se non si vuole incorrere in problemi di questo tipo, infine, basta puntare sui “classici” da giardino, come la magnolia, l’ulivo e in generale le conifere, che tra l’altro presentano il vantaggio di non accrescersi in maniera eccessiva.
Grande rilievo ha anche la scelta della pavimentazione: a disposizione soluzioni come rivestimenti in cotto, prato all’inglese, ciottolato, ghiaia o pietre, sabbione, scelti a seconda dei gusti e delle esigenze e del tipo di drenaggio che si vuole ottenere. E a proposito di drenaggio, anche i vasi delle nostre piante sono importanti e non vanno trascurati, poiché più è naturale il materiale e maggior resa e drenaggio esso avrà, a vantaggio della salute della nostra pianta e della durabilità del nostro giardino.
di Simonetta Campanella Architetto

Lascia un commento

n. 10 / Dicembre 2017

Scarica la tua copia in pdf