Il Natale si fa prezioso. E scintillante

Il Natale si fa prezioso. E scintillante

Gli stili shabby e country cedono il passo al colore
Spazio al color ‘Tiffany’, all’antracite e ai finish metallizzati
Impossibile resistere all’opulenza dell’oro, bianco e rosso

di Simonetta Campanella, architetto

C’è un appuntamento assolutamente imperdibile e magico, ogni anno; romantico e fascinoso come fosse sempre la prima volta. Anche quest’anno ci siamo: la nostra casa si prepara al Natale. Il trend che caratterizza queste feste è meno shabby degli scorsi anni.  Il country e il minimal, con le rarefatte atmosfere di sogni di ovatta, hanno ceduto il passo dopo due o tre anni di gran successo, seppur rimanendo - un po’ in sordina - ancora presenti nelle case degli amanti più fedeli.
Per il Natale 2015, invece, diamo il benvenuto a nuovi ed inconsueti abbinamenti: anzitutto apriamo all’uso di colori non convenzionali ma di gran voga nelle cerimonie, già dalla primavera appena passata. Parliamo del turchese (nella sua declinazione bon-ton color “Tiffany”, nome ispirato al colore del packaging della celebre casa di alta gioielleria), del celeste, dell’antracite (anche scuro e quasi neri) che, insieme al rosa bebè e al glicine, hanno arricchito il ventaglio delle proposte più audaci per questo Natale ormai alle porte.  Ingentilite spesso da abbinamenti con il classico color tortora metallizzato o dal color argento o champagne metallizzato, riescono ad inserirsi con classe e originalità nelle case dal taglio più glamour.

Per gli amanti delle atmosfere da renne e slitta e mercatini di montagna, diamo il bentornato allo spirito della tradizione del Natale. Certamente in contrasto con la tendenza salva-portafogli dello shabby, ritornano con opulenza il rosso, il verde e il bianco. L’oro, l’argento e il metallizzato in generale, ricamano preziosi castoni per pietre dure ma anche semplici pezzi di vetro o anche glitter su resina dorata. In effetti, la diffusa esigenza di fare economia ha trovato risposta in numerosissime realizzazioni in resina e plastica commerciali al contempo molto sofisticate e di discreta fattura, che riescono con pochi euro ad essere di fortissimo impatto.

Però, nulla è d’effetto come una casa decorata con le ceramiche smaltate dei candelabri di fattura tradizionale, come le sfere in vetro soffiato dalle nuance chiare e calde raccolte con intento decorativo all’interno di ampolle in vetro; e ancora preziosi pendenti realizzati a mano con pietre dure e metalli esattamente come veri gioielli con cui decorare l’albero come la casa. Ritornano le atmosfere tipiche del Natale nelle baite di montagna: il calore del camino, luogo di riunione per le famiglie la sera a fine giornata, richiama il significato dell’attesa e dall’Avvento, e viene rievocato dalle calze di lana in maglia decorate e piene di dolci, appese ad aspettare la Santa Notte. Decorazioni a parete ottenute con ghirlande di verde naturale e frutta secca, e i centrotavola ottenuti con le composizioni floreali a base di fiori e bacche veri. I presepi di ceramica, gli splendidi carillon a tema natalizio, con figure di babbi Natale con renne al seguito, tovaglie dal gusto tradizionale in cotone pesante E pizzo classico. Il pizzo infine ingentilisce e rinnova le decorazioni in arte povera, come nastri e tovaglie in juta o piccole realizzazioni in legno, rendendole più romantiche, quasi classiche e senza dubbio molto preziose.
 

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n. 10 / Dicembre 2017

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