Kosmos e Caos: tutti pazzi per “Konmari”

Kosmos e Caos: tutti pazzi per “Konmari”

Il metodo per riordinare la propria casa (e la propria vita) che ha conquistato il mondo

Nella filosofia Zen il riordino fisico è un rito che porta grandi vantaggi spirituali Ecco come guadagnare spazio nell’armadio e conquistare l’agognata serenità

Dimmi come organizzi la tua casa ed i tuoi spazi e ti dirò chi sei. Già, perché il caos che regna sovrano su scrivanie o dentro gli armadi non è altro che la rappresentazione di un disordine interiore e di una cattiva gestione dei rapporti con le cose e con le persone. E viceversa. Una teoria che arriva da lontano, addirittura dal paese del Sol Levante, messa a punto dalla giapponese Marie Kondo, meglio nota con il nickname Konmari. Con il suo libello “Il magico potere del riordino” (Vallardi Editore), la trentunenne di Tokio è diventata una guru del settore, osannata in tutto il mondo: il suo breviario è diventato ovunque best-seller, i suoi tutorial su youtube contano milioni di visualizzazioni e i suoi corsi (quelli nei quali si impara a fare proprio il ‘metodo’) vedono liste di attesa lunghe anche 6 mesi. E non parliamo solo di casalinghe disperate, ma anche di professionisti, manager e star dello showbiz.

Il suo è un libro che cambia la vita: non si tratta (solo) di consigli pratici, ma di un vero e proprio metodo – una teoria, appunto – per gestire i rapporti con le cose e, per estensione, con le persone. Insomma, imparare a riordinare la casa e gli armadi per “fare ordine” nella nostra vita. Una volta e per sempre. Perché indietro non si torna. Lavorare su sé stessi e sulle cose sono due concetti strettamente collegati. Per iniziare ad applicare il suo metodo bisogna prendere il coraggio a due mani e liberarsi dell’accumulo di oggetti che ‘soffocano’ letteralmente gli appartamenti e le vite. Un taglio netto, convinto e indolore Già perché nel metodo Konmari si procede per categorie e non per ambienti (come spesso fanno in molti), perché in questo modo si affrontano, grado per grado, i veri e propri ‘nodi emotivi’ di questo processo. Un percorso a scaglioni che, inevitabilmente, scava nel nostro passato. Allora si parte dagli armadi: il primo cordone ombelicale da recidere è con i vestiti; poi i libri, carte e documenti e oggettistica varia. Solo alla fine si metterà mano ai ‘ricordi di famiglia’ e alle foto, la parte più difficile.

Come capire quando un oggetto va eliminato dalla propria vita? Per Konmari è semplice: bisogna essere onesti con sé stessi (altrimenti come lo si può essere anche con gli altri?) e chiedersi se quel vestito, libro o ninnolo di sorta sia ancora in grado di “esprimere gioia”. Diversamente, diventa tutto inutile. E va eliminato. Senza rancore. Ma non prima di averlo salutato e “ringraziato” per il lavoro svolto per noi. Tipico della cultura giapponese, secondo la quale, negli oggetti dimorino gli spiriti che gli danno vita. In cinque capitoli e circa 250 pagine, il libro che ha reso Marie Kondo una star permetterà a tutti di garantirsi l’ordine e l’organizzazione degli spazi domestici.

Un percorso per passare dal Caos al Kosmos, ovvero dal disordine all’ordine, e conquistare insieme la serenità, perché nella filosofia zen il riordino fisico è un rito che produce incommensurabili vantaggi spirituali: aumenta la fiducia in sé stessi, libera la mente, solleva dall’attaccamento al passato, valorizza le cose preziose, induce a fare meno acquisti inutili. Rimanere nel caos significa invece voler allontanare il momento dell’introspezione e della conoscenza. Provare per credere.

Angela Dalicco

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n. 10 / Dicembre 2017

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