Il significato dei fiori

Il significato dei fiori

Una guida per riconoscerne senso e valore. Dai Flower books ai giorni nostri

In giapponese è Hanakotoba e nell’Ottocento veniva chiamato Florigrafia. Oggi, invece, è comunemente conosciuto come il linguaggio dei fiori: ovvero un modo di comunicare attraverso i fiori e, più in generale, gli allestimenti floreali in grado di esprimere sensazioni che non vengono pronunciate. L’attribuzione di un significato simbolico ai fiori e alle piante risale all’antichità; tuttavia è con l’Ottocento che l’interesse per il linguaggio dei fiori assume il massimo sviluppo legandosi alla comunicazione dei sentimenti, tanto che si diffuse un’editoria specializzata nella stampa dei ‘flower books’, elegantemente illustrati con incisioni e litografie.

I fiori, ad esempio, sono uno degli aspetti fondamentali del ‘giorno del Si’ perché regalano magia, colore e profumo. Ecco il significato dei fiori più comuni: la rosa, simboleggia l’amore felice (bianca è sinonimo di purezza e candore; rosa indica affetto, tenerezza e comprensione; rossa esprime amore passionale; gialla è sinonimo di gelosia); la calla è simbolo di bellezza sontuosa; l’orchidea significa bellezza, raffinatezza, ma anche un elegante e criptato “grazie per esserti concessa”. Infine, la margherita simboleggia l’innocenza, l’amore fedele e la condivisione di sentimenti. Ci sono, poi, fiori più particolari come il garofano che significa dolcezza, amicizia e fedeltà e l’anemone che è sinonimo di aspettativa; il tulipano che simboleggia l’amore e la passione e la gardenia che esprime gioia, purezza e sincerità. La peonia è la regina dei fiori per i cinesi, il suo significato è matrimonio felice; l’iris, invece, è emblema della Francia, e della fede e giustizia. Gli ultimi tre fiori, al contrario dei precedenti, non hanno un significato adatto ad un giorno così lieto, ma sono molto di tendenza ed usati soprattutto per composizioni rustiche e di campagna. Stiamo parlando del girasole che è sinonimo di falsità proprio perché volge sempre il capo per seguire il sole, dell’ortensia, emblema di freddezza e solitudine e del papavero che simboleggia oblio, lentezza.

Dal bouquet da sposa alla decorazione della chiesa, arrivando infine al luogo del ricevimento, i fiori danno un’impronta ben precisa al matrimonio. Ma, non dimentichiamoci della parte maschile con la bouttonnière, il piccolo tocco floreale posizionato sull’occhiello dello sposo, dei testimoni e dei genitori degli sposi. Dovrà essere in sintonia con l’abito della sposa e il bouquet: la bottoniera è un simbolo di eleganza utilizzato anche in passato nei matrimoni reali per conferire una nota di colore e di classe.                         
Simona Donatelli

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n. 10 / Dicembre 2017

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